La prevenzione vaccinale deve accompagnare tutte le fasi della crescita, dalla gravidanza all’adolescenza. È il messaggio rilanciato dalla Società Italiana di Pediatria (Sip) e dalla Società Italiana di Neonatologia (Sin) in occasione della Settimana europea e della Settimana mondiale dell’immunizzazione promosse dall’Organizzazione mondiale della sanità.
“La prevenzione non si ferma all’infanzia. La protezione deve accompagnare tutto l’arco della vita, dalle donne in gravidanza ai neonati, dai bambini agli adolescenti, fino all’età adulta”, ha dichiarato Rino Agostiniani, presidente SIP.
Secondo la società scientifica, uno dei punti più critici riguarda l’età adolescenziale, fase nella quale si osserva spesso un calo dell’attenzione vaccinale. Richiami non effettuati o vaccinazioni raccomandate non completate possono lasciare scoperta una fascia di popolazione più esposta al rischio di infezioni per stili di vita e maggiore socialità.
Focus anche sulla gravidanza e sui primi mesi di vita. “La donna in gravidanza e il neonato sono particolarmente vulnerabili ad alcune malattie infettive prevenibili con vaccino, spesso associate a elevata morbosità e mortalità”, ha affermato Rocco Russo, responsabile del tavolo tecnico vaccinazioni Sip.
Sul fronte neonatale, la Sin evidenzia il consolidamento della strategia integrata di prevenzione contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), basata su immunizzazione passiva del neonato con anticorpi monoclonali e immunizzazione attiva prenatale tramite vaccinazione materna.
“La principale innovazione riguarda la prevenzione del Vrs, responsabile di un elevato numero di ospedalizzazioni soprattutto nei lattanti nei primi sei mesi”, ha spiegato Massimo Agosti, presidente Sin.
Secondo la società dei neonatologi, la campagna 2025-2026 è partita in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, con un incremento delle coperture rispetto alla stagione precedente.
“Questa doppia protezione rappresenta un cambio di paradigma nella sanità pubblica in ambito neonatale e pediatrico, anticipando la difesa immunitaria a una fase estremamente precoce della vita”, ha aggiunto Mario Giuffrè, segretario del Gruppo di studio di Infettivologia neonatale della Sin.
Per sostenere l’informazione alle famiglie, Sip e Sin hanno inoltre realizzato la seconda edizione dell’opuscolo “Proteggi il tuo bambino - Non è mai troppo presto”, tradotto in sette lingue e disponibile gratuitamente online.