Comprendere in modo accurato il grado di protezione offerto dai vaccini antinfluenzali rappresenta un elemento cruciale per migliorare il counseling vaccinale e, di conseguenza, l’adesione alla vaccinazione nei bambini. In questo studio, condotto nell’ambito della New Vaccine Surveillance Network, è stata stimata l’efficacia vaccinale (VE) contro ospedalizzazioni e visite ambulatoriali associate all’influenza nel corso di tre stagioni influenzali consecutive, dal 2021 al 2024.
L’analisi ha incluso bambini di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, ricoverati o valutati in regime ambulatoriale per un’infezione respiratoria acuta (ARI) in sette centri pediatrici statunitensi. L’efficacia vaccinale è stata stimata separatamente per ospedalizzazioni e visite ambulatoriali, con ulteriori approfondimenti per singola stagione e stratificazioni per fascia d’età, setting assistenziale e tipo/sottotipo/clade genetico del virus influenzale.
Su un totale di 19 917 bambini con ARI, 2831 (14%) sono risultati positivi all’influenza, mentre 17 086 (86%) sono risultati negativi. La copertura vaccinale complessiva è stata del 43% (8523 vaccinati), a fronte del 57% di bambini non vaccinati (11 394). Tra i bambini risultati negativi al test influenzale, la quota di vaccinati ha oscillato tra il 44% e il 51% nelle diverse stagioni. L’efficacia vaccinale complessiva ha mostrato una variabilità compresa tra il 34% e il 60%, con i valori più bassi registrati nella stagione 2021 2022. Analizzando i virus circolanti, l’efficacia è risultata pari al 53% contro A/H1N1, al 43% contro A/H3N2 e al 69% contro i virus di tipo B, con ulteriori differenze in base al clade genetico.
Nel complesso, tra il 2021 e il 2024 i vaccini antinfluenzali pediatrici hanno garantito un livello di protezione compreso tra il 34% e il 60%, risultando efficaci nel prevenire sia le ospedalizzazioni sia le visite ambulatoriali correlate all’influenza. L’efficacia è stata più elevata contro i virus di tipo B e più contenuta nella stagione 2021 2022. Nonostante ciò, l’adesione vaccinale pediatrica è rimasta bassa, con non più della metà dei bambini vaccinati in ciascuna stagione. La vaccinazione antinfluenzale continua a rappresentare la strategia più efficace per ridurre il rischio di influenza nei bambini, e un incremento della copertura vaccinale potrebbe prevenire un numero significativo di ospedalizzazioni e accessi ambulatoriali correlati all’infezione.
Pediatrics. 2026 Apr 6:e2025073973. doi: 10.1542/peds.2025-073973.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41936402/