Il 17 e 18 aprile 2026 al Melià di Milano si terrà il 20° Forum di Nutrizione Pratica – Nutrimi che riunirà oltre 50 relatori italiani e internazionali per quello che si conferma uno degli appuntamenti di riferimento della nutrizione applicata alla clinica nel panorama italiano.
L'edizione del ventennale arriva in un momento in cui la nutrizione è al centro di tensioni inedite: in un Paese in cui oltre il 46% degli adulti è in eccesso di peso e i disturbi del comportamento alimentare mostrano una crescita preoccupante tra i più giovani, la disciplina è chiamata a fare i conti non solo con la complessità clinica dei pazienti, ma con un ecosistema informativo sempre più caotico, dominato da sovraesposizione caotica e polarizzazione delle opinioni, che rischia di generare quella che gli organizzatori definiscono una vera e propria "tempesta perfetta" per la salute pubblica.
In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale può amplificare le capacità di analisi dei dati, ma anche alterare il modo in cui la scienza viene costruita, comunicata e interpretata, il Forum si propone come luogo di sintesi scientifica e di orientamento professionale, riaffermando il valore della competenza clinica e della responsabilità nella comunicazione. Il Congresso si svolge con il patrocinio di SINUPE, SIP, SINSEB, SISMeS, FNOB, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Milano e SIPREC.
Il programma si articola in sessioni parallele dedicate alla nutrizione clinica dell'adulto, alla pediatria, alla nutrizione sportiva e alla nutraceutica, con un'offerta formativa che garantirà fino a 35 crediti ECM per i professionisti sanitari.
La principale novità dell'edizione 2026 è l'introduzione dei Nutrimi Innovation Lab, workshop interattivi a numero chiuso pensati per rafforzare il passaggio dalla teoria alla pratica. I temi affrontati spazieranno dall'analisi di casi clinici reali alla gestione multidisciplinare in età pediatrica, dalle neuroscienze della percezione alimentare alla nutrizione sportiva applicata: un format che risponde alla crescente domanda di aggiornamento operativo da parte dei professionisti della salute.
Il programma scientifico copre un arco tematico molto ampio: dalla dieta mediterranea alla personalizzazione nutrizionale, dai nuovi Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti (LARN) al microbioma intestinale, fino ai Big Data e all'intelligenza artificiale applicata alla clinica nutrizionale.
Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano quello di Maria Rescigno, Scientific Director del Center for Molecular Medicine (CeMM) di Vienna e full professor Humanitas University, sulle nuove evidenze scientifiche riguardanti il microbioma, e quello di Yanshan Wang dell'Università di Pittsburgh, dedicato al ruolo della Generative AI nella precision nutrition, con implicazioni profonde sulla personalizzazione delle diete e sulla gestione delle malattie metaboliche croniche.
Sul fronte della nutrizione pediatrica interverrà Elvira Verduci, Presidente della Società Italiana di Nutrizione Pediatrica, mentre l'area cardiometabolica sarà presidiata da Roberto Volpe (CNR) e Alexis Malavazos (IRCCS Policlinico San Donato). La nutrizione nella performance sportiva sarà invece affrontata da Fabrizio Angelini, Presidente SINSEB e responsabile della nutrizione della Juventus First Team. Laura Rossi, Direttrice del Reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell'Istituto Superiore di Sanità, porterà il contributo istituzionale sulla dimensione della salute pubblica.
Tra i temi più urgenti dell'edizione 2026 emerge con forza il rapporto tra alimentazione, social media e percezione del corpo, con un approfondimento specifico sulla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, in parte alimentate dalla diffusione massiva di contenuti non verificati e da modelli corporei distorti veicolati dai social network. Le neuroscienze applicate alla nutrizione, l'emotional eating, l'obesità come malattia cronica e la malnutrizione pediatrica si inseriscono in questo stesso quadro di complessità crescente che il Forum intende affrontare con rigore scientifico e approccio multidisciplinare.
Il ventennale conferma anche il Premio Divulgscience, riconoscimento dedicato ai giornalisti che si distinguono per correttezza scientifica e responsabilità nella comunicazione dei temi legati alla nutrizione. Un segnale che ribadisce un principio chiave del Forum: la qualità della ricerca deve andare di pari passo con la qualità dell'informazione. In un settore esposto come pochi altri alle distorsioni della comunicazione digitale, premiare il giornalismo scientifico rigoroso è una scelta culturale oltre che professionale.