Attualità
Obesità
03/03/2026

Obesità, Sie aggiorna la dieta mediterranea. Ecco cosa cambia

Non solo qualità e quantità degli alimenti, ma anche collocazione temporale dei pasti in base ai ritmi biologici. Ecco la nuova piramide alimentare basata sul cronotipo

piramide sie

In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, la Società Italiana di Endocrinologia (SIE), insieme all’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), ha presentato la nuova Piramide della Dieta Mediterranea basata sul cronotipo, pubblicata su Current Nutrition Reports.

Il modello aggiorna l’impianto tradizionale della dieta mediterranea – riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità – introducendo la dimensione della crononutrizione. Le raccomandazioni sugli alimenti restano invariate, ma vengono integrate con indicazioni sul “quando” consumarli, in relazione ai ritmi circadiani e alle oscillazioni ormonali nell’arco delle 24 ore.

Secondo la SIE, il metabolismo è regolato in modo significativo dall’organizzazione circadiana. Ormoni come insulina, cortisolo, melatonina, leptina e grelina variano durante la giornata, influenzando risposta ai nutrienti, appetito, dispendio energetico e qualità del sonno. Consumare gli stessi alimenti in momenti diversi può quindi determinare effetti metabolici differenti, con possibili ricadute su sovrappeso, obesità e patologie endocrino-metaboliche, incluso il diabete di tipo 2.

Il nuovo schema grafico affianca ai livelli tradizionali della piramide i simboli del Sole e della Luna, a indicare i momenti più appropriati per specifiche categorie di alimenti.

Nella prima parte della giornata, quando la sensibilità insulinica è maggiore, viene suggerito il consumo di carboidrati complessi (preferibilmente integrali), legumi, frutta e verdura. La sera, fase in cui aumenta il rischio di picchi glicemici e accumulo di grasso, l’indicazione è orientarsi verso proteine magre, ortaggi e alimenti ricchi di triptofano e melatonina, come frutta secca e latticini, associati al riposo e alla rigenerazione muscolare notturna.

Tra i dati richiamati nel documento: l’assunzione di 40 grammi di proteine prima di dormire può aumentare la sintesi proteica muscolare fino al 33%, mentre uno spostamento del 5% dell’energia dai grassi ai carboidrati nella colazione si associa a una riduzione del rischio di sindrome metabolica.

Resta centrale l’olio extravergine d’oliva, indicato come elemento cardine del modello mediterraneo per le note proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Un consumo elevato è associato a una riduzione del rischio cardiovascolare e della mortalità, con un ulteriore beneficio incrementale per ogni aumento di 10 grammi al giorno.

La nuova piramide viene proposta come modello di stile di vita complessivo. Oltre alla distribuzione temporale dei nutrienti, il documento richiama l’importanza dell’attività fisica alla luce naturale, della qualità del sonno, della convivialità e del rispetto della stagionalità e della biodiversità.

Elemento qualificante del nuovo modello è l’adattamento al cronotipo individuale. I soggetti più inclini a concentrare l’introito calorico nelle ore serali sono invitati a redistribuire progressivamente i pasti nelle ore di luce, per ridurre il cosiddetto “social jetlag” metabolico. Le persone con cronotipo mattutino, invece, risultano generalmente più aderenti allo schema mediterraneo classico, con colazione e pranzo più consistenti e cena leggera a prevalenza proteica.

Secondo la SIE, l’integrazione della dimensione temporale e ormonale nella dieta mediterranea rappresenta un aggiornamento coerente con le evidenze endocrinologiche più recenti e uno strumento potenzialmente utile sia in ambito preventivo sia nella pratica clinica, in un’ottica di nutrizione personalizzata.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un nuovo studio quantifica in modo netto un rischio che i clinici avevano già motivo di sospettare: gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio di infarto e ictus
Una dieta basata su alimenti minimamente processati ha ottenuto una maggior perdita di peso rispetto a dieta ad alto contenuto di ultra-processati anche a pari di nutrienti e calorie assunti
Nonostante il crescente utilizzo nella pratica quotidiana, soprattutto per il suo potenziale impatto sul profilo lipidico e sulla resistenza insulinica, rimangono poco chiari i suoi effetti sul tessuto adiposo viscerale
Un'indagine europea analizza quanto spesso i cittadini consumano specie ittiche a rischio di contaminazione da mercurio e quanto conoscono i limiti consigliati

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Campania
In quiescenza dal 1 settembre 2026

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...