Il morbillo torna al centro dell’attenzione sanitaria internazionale con nuovi alert negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Negli Usa, le autorità sanitarie hanno segnalato un possibile evento di esposizione al virus presso l’aeroporto internazionale di Philadelphia, dove una persona infetta è transitata il 12 febbraio nel Terminal E tra le 13.35 e le 16.30, invitando i viaggiatori a verificare lo stato vaccinale e monitorare eventuali sintomi.
Il Dipartimento di Sanità pubblica ha precisato che non è stata rilevata una minaccia generalizzata, ma ha ricordato la presenza di focolai in diversi Paesi e l’aumento dei casi sul territorio statunitense, inclusa un’epidemia in corso nella Carolina del Sud. Le autorità hanno ribadito l’importanza dell’adesione al calendario vaccinale e della valutazione preventiva in caso di viaggi.
Nel Regno Unito, secondo quanto riportato dalla BBC, un focolaio a nord di Londra ha portato il Consiglio di Enfield a informare le famiglie che gli studenti non vaccinati e contatti stretti di casi confermati potrebbero essere esclusi da scuola per 21 giorni. L’epidemia ha interessato diverse scuole e asili del distretto di Enfield e della vicina Haringey, con almeno 34 bambini contagiati e circa 60 casi sospetti, alcuni dei quali hanno richiesto cure ospedaliere.
Responsabili sanitari locali hanno segnalato un aumento inedito dei casi nell’area e avviato interventi per contenere la diffusione e rafforzare l’informazione pubblica. Le autorità municipali hanno invitato i residenti a verificare la copertura vaccinale, ricordando l’elevata contagiosità del morbillo.
Secondo il quadro riportato nel lancio, diversi Paesi stanno registrando recrudescenze della malattia e alcuni Stati, tra cui Regno Unito e Spagna, hanno recentemente perso lo status di territori liberi dal morbillo.