È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Piano nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030, che definisce le priorità organizzative e assistenziali per i servizi psichiatrici e territoriali e che dovrà ora essere recepito da Regioni ed enti locali.
Il provvedimento, approvato con Accordo in Conferenza Unificata il 29 dicembre 2025 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2026, aggiorna gli indirizzi nazionali per prevenzione, cura e riabilitazione nell’ambito della salute mentale e individua linee di intervento destinate a orientare la programmazione sanitaria nei prossimi anni.
Il Piano indica come priorità il rafforzamento della rete territoriale dei servizi e il miglioramento dei percorsi di presa in carico delle persone con disturbi mentali, con particolare attenzione alla continuità assistenziale e all’integrazione tra ambito sanitario e sociale. Tra gli obiettivi sono indicati la promozione della salute mentale, la prevenzione e la diagnosi precoce, il potenziamento dei percorsi riabilitativi e lo sviluppo di modelli organizzativi più omogenei sul territorio nazionale.
L’Accordo stabilisce che Regioni ed enti locali recepiscano il Piano attraverso propri provvedimenti e lo traducano nella programmazione sanitaria e sociosanitaria territoriale. L’attuazione delle misure dovrà avvenire nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente, senza nuovi stanziamenti dedicati.
Il documento dedica specifica attenzione ai percorsi assistenziali per l’infanzia e l’adolescenza, con indicazioni sulla continuità della presa in carico nella transizione all’età adulta, e affronta i bisogni di salute mentale delle persone con condizioni cliniche complesse e nei contesti di particolare vulnerabilità, incluso l’ambito penitenziario.
Il Piano prevede inoltre interventi orientati alla sicurezza delle cure, alla formazione degli operatori e allo sviluppo delle attività di ricerca, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione dei Dipartimenti di salute mentale e migliorare accesso e qualità dell’assistenza sul territorio.
Il PANSM si inserisce nel percorso di aggiornamento delle politiche nazionali sulla salute mentale e si raccorda con il quadro normativo e organizzativo del Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo di favorire modelli assistenziali integrati e uniformi a livello nazionale.