Enti regolatori
Cardiologia
05/02/2026

Insufficienza cardiaca, via libera del Chmp a finerenone

Il Comitato CHMP dell’Ema ha espresso parere positivo per finerenone nei pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta

farmacistetoscopio doctor

Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha espresso parere positivo per l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’Unione europea di finerenone per il trattamento dei pazienti adulti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) ≥40%, comprendendo le forme con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta. La decisione finale della Commissione europea è attesa nelle prossime settimane.

Il parere del CHMP si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III FINEARTS-HF, che ha coinvolto circa 6.000 pazienti con insufficienza cardiaca e LVEF ≥40%, rappresentativi di una popolazione clinicamente eterogenea. Lo studio ha dimostrato che finerenone è in grado di ridurre in modo significativo il rischio combinato di morte cardiovascolare ed eventi di scompenso cardiaco, inclusi ricoveri ospedalieri e visite urgenti, rispetto al placebo in aggiunta alla terapia standard.

Finerenone è un antagonista selettivo non steroideo del recettore dei mineralcorticoidi e rappresenta il primo farmaco di questa classe a dimostrare benefici cardiovascolari statisticamente significativi in uno studio di fase III nei pazienti con insufficienza cardiaca con LVEF ≥40%. Il farmaco agisce bloccando gli effetti dell’aldosterone, contribuendo a ridurre processi di infiammazione e fibrosi coinvolti nella progressione delle patologie cardio-renali.

“Il parere positivo del CHMP su finerenone per il trattamento dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o preservata rappresenta un passo importante nel ridurre l’elevato rischio cardiovascolare che grava su un’ampia e crescente popolazione di pazienti”, ha dichiarato Christine Roth, Executive Vice President Global Product Strategy and Commercialization e membro del Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer. “I risultati dello studio FINEARTS-HF hanno dimostrato un beneficio precoce, solido e duraturo di finerenone in una vasta gamma di pazienti in aggiunta alle terapie standard”.

Finerenone è già utilizzato nella pratica clinica per il trattamento della malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 ed è approvato in oltre 95 Paesi. Negli Stati Uniti e in Giappone è già autorizzato anche per l’insufficienza cardiaca con LVEF ≥40%, mentre in Europa l’indicazione è attualmente in fase di valutazione regolatoria.

L’insufficienza cardiaca rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica. Colpisce oltre 15 milioni di persone in Europa e circa la metà dei pazienti presenta una LVEF ≥40%, popolazione caratterizzata da opzioni terapeutiche limitate e da un rischio persistente di eventi cardiovascolari.

I dati dello studio FINEARTS-HF sono stati presentati al Congresso ESC 2024 e pubblicati sul New England Journal of Medicine. Lo studio rientra nel programma di sviluppo clinico MOONRAKER, che coinvolge oltre 15.000 pazienti e mira a valutare il ruolo di finerenone lungo lo spettro dell’insufficienza cardiaca.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un'analisi su oltre un milione di veterani statunitensi rileva una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori associati al Covid nei soggetti vaccinati, con benefici più evidenti negli over 75
La commissione europea ha approvato plozasiran. Il farmaco non richiede test genetico a differenza di altre opzioni autorizzate configurando una nuova era terapeutica per questa patologia rara
Al congresso Antitrombosi 2.0 focus su genetica, colesterolo, nuovi farmaci, imaging cardiovascolare e gestione del paziente oncologico con l’obiettivo di predire meglio il rischio trombotico
Uno studio documenta oltre 15 anni di esperienza con il “taglio delle corde tendinee secondarie” associato alla miectomia, con miglioramento significativo della qualità di vita in oltre il 90% dei pazienti

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Sardegna
Vendesi Ecografo portatile GE Logiq V2 con 3 sonde (Lineare, convexe e Cardiologica). Anno: 2019 Prezzo: 3500 euro Per maggiori informazioni, conttatami via...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...