Dal diritto alla disconnessione, ad a un ambiente online sicuro, da un diritto a crescere in spazi senza fumo né nicotina, lontani dalla promozione dell’alcol ad un gaming regolamentato. Sono cinque i diritti fondamentali che l’Istituto Superiore di Sanità richiama in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra il 20 novembre. A definirli è il Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss, che richiama l’urgenza di tutelare bambini e ragazzi in uno scenario in cui digitale, dipendenze emergenti e nuove forme di esposizione al rischio stanno trasformando profondamente il loro quotidiano.
“Vogliamo promuovere questi diritti – sottolinea il presidente dell’Iss, Rocco Bellantone – per accompagnare l’evoluzione veloce della nostra società verso il digitale, coniugando il benessere della persona e dell’ambiente in cui vive”. Una necessità che riguarda soprattutto i più giovani, esposti a rischi crescenti. “La disponibilità di contenuti online potenzialmente dannosi – aggiunge Simona Pichini del Centro Dipendenze e Doping – rende urgente una riflessione sui diritti digitali dei minori e sull’ambiente in cui crescono, affinché sviluppo e relazioni avvengano in sicurezza”.
1. Diritto alla disconnessione
Secondo l’Iss, garantire ai minori momenti liberi da piattaforme e connessioni è fondamentale per la salute mentale: i dati mostrano che bambini e adolescenti trascorrono 5–7 ore al giorno online, e un uso problematico di social o videogiochi è legato a ansia, depressione e disturbi del sonno.
2. Diritto a un ambiente digitale sano e sicuro
I minori sono spesso esposti a contenuti violenti, sessuali o autolesivi. Fenomeni come doxing e sexting sono sempre più frequenti nella Generazione Z. Per l’Iss serve una responsabilità condivisa: gli adulti devono educare al funzionamento degli algoritmi e i produttori digitali garantire piattaforme trasparenti e protette, con rimozione rapida dei contenuti lesivi.
3. Diritto a un gaming regolamentato
Il gioco online deve essere un’attività sicura, libera da pubblicità occulte e meccanismi simili all’azzardo, come loot box e acquisti casuali. L’Iss richiama gli adulti a vigilare sul tempo dedicato al gaming e a mantenere un dialogo aperto con i ragazzi, soprattutto nei momenti di fragilità.
4. Diritto a un ambiente libero da tabacco e nicotina
L’arrivo di e-cig, prodotti a tabacco riscaldato e nicotina in bustine aumenta l’esposizione dei minori. Serve proteggerli dalla dipendenza, dal fumo passivo e dai nuovi aerosol, oltre che dai rifiuti legati al consumo di tabacco. Per l’Iss occorre rafforzare le norme esistenti e aggiornare le tutele alla luce dei nuovi prodotti.
5. Diritto a un ambiente in cui non venga promosso l’alcol
L’alcol è una sostanza psicoattiva e cancerogena, e l’organismo dei giovani è particolarmente vulnerabile. In Italia l’età del primo consumo continua ad abbassarsi, arrivando anche a 11 anni, con un aumento del binge drinking e dei conseguenti accessi al pronto soccorso. L’Iss richiama le normative internazionali – dalla Carta europea sull’alcol alla Convenzione Onu – e la legislazione italiana, ricordando che non esistono quantità di alcol sicure per i minori. Serve una strategia nazionale più forte su prevenzione, educazione e comunicazione.