Governo e Parlamento
Celiachia
07/03/2025

Celiachia, in Italia 265mila pazienti. La relazione annuale del Ministero

Il dato epidemiologico rassicurante che emerge è che il saldo delle diagnosi del 2023 ha superato il dato del 2019 il che significa che la popolazione è tornata nei presidi sanitari per sottoporsi alle indagini diagnostiche

celiachia-1-2-2

La celiachia è una patologia cronica che colpisce "circa l'1% della popolazione generale. Secondo i dati più aggiornati (2023), in Italia sono affetti da celiachia circa 265.102 soggetti. La distribuzione percentuale dei celiaci vede la Lombardia in testa con 18,6%, seguita da Lazio (10%) e Campania (9,5%). Anche nel 2023 in quasi tutte le realtà territoriali il numero di femmine celiache risulta doppio rispetto ai maschi. Il 70% dei soggetti celiaci appartiene quindi alla popolazione femminile, mentre il restante 30% a quella maschile in un rapporto di 2 a 1; fanno eccezione la Basilicata, il Molise e la Sardegna, dove il rapporto arriva a 3 a 1. Dei 265.102 soggetti celiaci, il 2% (5.814) ha un'età compresa tra 6 mesi e 5 anni, il 4% (11.663) rientra nella fascia 6-9 anni, il 6% (16.620) ha tra i 10 e i 13 anni, l'8% (20.552) ha tra i 14 e i 17 anni, il 67% (168.776) ha tra i 18 e i 59 anni e il restante 13% (29.853) ha più di 60 anni di età". Sono i dati della Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia (2023), a cura del ministero della Salute, pubblicati sul sito del dicastero.

"Il dato epidemiologico rassicurante che emerge è che il saldo delle diagnosi del 2023 ha superato il dato del 2019 il che significa che, a parità di prevalenza, la popolazione è tornata nei presidi sanitari per sottoporsi alle indagini diagnostiche come accadeva nel periodo pre-pandemico", sottolinea la relazione. "In Italia la celiachia è riconosciuta malattia cronica per le sue proporzioni, mentre per l'impatto che ha sulla vita quotidiana è considerata una malattia sociale. Se da un lato non esiste ancora una vera e propria cura, è ormai noto che per la remissione completa di segni e sintomi è necessaria una dieta rigorosa che non prevede glutine. Per favorire tale regime alimentare - scrive il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nell'introduzione della relazione - il Servizio sanitario nazionale eroga mensilmente, a ciascun celiaco diagnosticato, un budget mensile da spendere per l'acquisto dei prodotti senza glutine presenti nel Registro nazionale istituito e gestito dal ministero della Salute. Inoltre, per favorire l'accesso dei celiaci ai servizi di ristorazione collettiva, è previsto un ulteriore contributo destinato alle Regioni per promuovere iniziative di formazione degli operatori del settore alimentare e attività di adeguamento delle mense annesse alle strutture pubbliche".

"Infine, considerato che la prevenzione è la prima forma di cura delle malattie, l'Italia nel 2023 è diventata il primo Paese che ha approvato uno screening a livello nazionale per il diabete di tipo 1 e la celiachia destinato alla popolazione pediatrica", ricorda il Schillaci. "Ringrazio quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo documento - conclude - con l'impegno a rendere il nostro Servizio sanitario nazionale sempre più vicino al cittadino".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L’Istituto superiore di sanità promuove un breve test online per valutare la capacità dei cittadini di riconoscere le fake news sull’alimentazione diffuse sul web
Un documento di consenso pubblicato su European Heart Journal invita i cardiologi a integrare nella pratica clinica la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati
Secondo un’indagine AstraRicerche, il 77% degli italiani riferisce sintomi legati al cambio di stagione. Il 75% ricorre agli integratori, soprattutto vitamine e sali minerali
Uno studio pubblicato su Alzheimer’s & Dementia collega il consumo di alimenti ultra-processati a peggior attenzione e maggiore rischio di demenza in adulti 40–70 anni

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lazio
cercasi colleghi per sostituzione medicina di base presso il mio studio in via antistio 12 00174 Roma

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...