La Breast Cancer Research Foundation (BCRF) di New York ha assegnato un finanziamento di circa 200.000 dollari a un progetto di ricerca coordinato da Icro Meattini, professore associato di Radioterapia oncologica all'Università di Firenze e direttore della Breast Unit dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, dedicato alla personalizzazione dei trattamenti nelle donne anziane con tumore al seno in stadio precoce e a basso rischio. Lo rende noto la Fondazione Radioterapia Oncologica (FRO) in un comunicato del 20 ottobre 2026.
Meattini, consigliere della FRO, è stato selezionato come investigator della fondazione statunitense, diventando, secondo quanto comunicato dalla FRO, il primo radio-oncologo europeo a entrare nella rete internazionale dei ricercatori sostenuti dalla BCRF. Il finanziamento sarà destinato al Dipartimento di Scienze biomediche sperimentali e cliniche dell'Università di Firenze.
Il progetto si basa sullo studio internazionale di fase 3 EUROPA, sostenuto dalla FRO e coordinato da Meattini in qualità di ricercatore principale. Il trial coinvolge oltre 900 donne di età superiore a 70 anni con carcinoma mammario in stadio precoce e a basso rischio e confronta la radioterapia con la terapia ormonale. Tra gli obiettivi primari dello studio figurano la qualità di vita e il peso dei trattamenti per le pazienti.
La nuova fase della ricerca intende approfondire tre aspetti: l'impatto delle diverse modalità di erogazione della radioterapia sugli effetti collaterali e sulla qualità di vita, lo sviluppo di un modello di costo-efficacia per valutare le strategie terapeutiche e l'analisi degli ostacoli che limitano l'accesso alle cure e la partecipazione alla ricerca clinica.
L'obiettivo è produrre evidenze utili a personalizzare il percorso terapeutico nelle pazienti con tumore mammario a basso rischio, considerando anche gli effetti dei trattamenti sulla vita quotidiana e la sostenibilità delle diverse opzioni assistenziali.
«Il finanziamento BCRF ci permetterà di approfondire come offrire cure efficaci con un minore impatto sulla vita quotidiana, tenendo conto dei bisogni e delle preferenze di ogni donna», ha dichiarato Meattini.
Il sostegno della fondazione statunitense si aggiunge alle attività di ricerca promosse dalla FRO nell'ambito della radioterapia oncologica. Il progetto collegato allo studio EUROPA si concentrerà quindi non soltanto sugli aspetti clinici delle strategie terapeutiche, ma anche sulla qualità di vita, sui costi e sulle condizioni di accesso alle cure.