Niccolò Biancalani è il nuovo segretario generale nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). L'elezione è avvenuta il 10 ottobre durante l'85° congresso nazionale Fimmg-Metis, a Villasimius, in Sardegna. Silvestro Scotti, che ha guidato il sindacato negli ultimi dieci anni, assume la presidenza, mentre Biancalani, 44 anni, medico di famiglia e già segretario regionale della Fimmg Toscana, guiderà il nuovo esecutivo nazionale.
La nuova dirigenza si presenta con il programma Fimmg Orizzonte 2030, fondato su collegialità, rinnovamento e concretezza. L'esecutivo è composto da otto membri, con un'età media di circa 48 anni. Considerando anche il segretario generale, sei dei nove componenti del gruppo dirigente hanno meno di 50 anni.
Tra le priorità indicate dal nuovo segretario figura il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale (ACN) 2025-2027, la cui trattativa dovrà iniziare dopo l'emanazione dell'atto di indirizzo annunciato durante il congresso. L'obiettivo dichiarato è dare attuazione alle innovazioni introdotte dai precedenti accordi e dall'accordo stralcio di giugno, sostenendo l'organizzazione degli studi, il personale, le Aggregazioni funzionali territoriali (AFT) e l'accesso a strumenti diagnostici e tecnologie.
«Abbiamo bisogno di un accordo che dia stabilità e attrattività alla professione e accompagni concretamente la trasformazione della medicina generale. Ma senza risorse adeguate e strutturali qualsiasi riforma rischia di restare sulla carta», afferma Biancalani.
Il programma comprende anche il rafforzamento delle tutele professionali, con particolare attenzione alla crescente presenza femminile nella medicina generale, alla genitorialità e alle esigenze dei medici che assistono familiari con disabilità.
Sul piano organizzativo, Biancalani indica tra gli obiettivi il consolidamento delle AFT e lo sviluppo delle Case della Comunità, che dovranno contribuire alla costruzione di percorsi di cura, soprattutto per i pazienti cronici. Un ulteriore capitolo riguarda l'evoluzione del ruolo unico della medicina generale.
Al nuovo gruppo dirigente sono arrivati gli auguri del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli. «Ci attendono sfide importanti, che richiedono dialogo e collaborazione per tutelare la professione e garantire ai cittadini un'assistenza sempre più vicina ai loro bisogni», ha dichiarato, ringraziando Scotti per il lavoro svolto alla guida della Federazione.
Anche il presidente dell'Enpam, Alberto Oliveti, ha salutato il passaggio di consegne, ringraziando Scotti per il lavoro svolto negli ultimi dieci anni e rivolgendo gli auguri al nuovo segretario. Oliveti ha inoltre espresso riconoscenza al presidente uscente Giacomo Caudo e all'esecutivo che ha concluso il proprio mandato.