La Commissione Europea ha approvato Ubeslo® (obicetrapib in monoterapia) ed Evlarco® (associazione a dose fissa di obicetrapib plus ezetimibe) nei pazienti con ipercolesterolemia primaria e controllo inadeguato del colesterolo LDL.
L'ipercolesterolemia rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio modificabili per le malattie cardiovascolari, responsabile di circa il 10% del carico globale di malattia. Nonostante la disponibilità di statine, inibitori della PCSK9 e altri farmaci ipolipemizzanti, una quota tra il 15 e il 20% dei pazienti non raggiunge i livelli di colesterolo LDL raccomandati dalle linee guida o sperimenta intolleranza ai trattamenti disponibili.
L’approvazione si basa sul parere positivo del CHMP dell'EMA supportata dai dati degli studi di fase 3 BROADWAY, BROOKLYN e TANDEM che hanno dimostrato come obicetrapib consente una riduzione del colesterolo LDL fino al 40% in monoterapia e del 50% in combinazione con ezetimibe, un miglioramento clinicamente rilevante in una popolazione caratterizzata dal fallimento terapeutico precedente. Il profilo di sicurezza è risultato comparabile al placebo, senza identificazione di nuovi segnali di sicurezza. Gli effetti avversi osservati sono stati generalmente lievi e di frequenza simile tra i gruppi di trattamento e placebo.
Obicetrapib è un inibitore selettivo del trasportatore bidirezionale di esteri del colesterile (CETP), una proteina che facilita il trasferimento di esteri del colesterile dalle HDL verso VLDL e LDL, e il trasferimento di trigliceridi in direzione opposta. Bloccando questa via, obicetrapib determina un aumento dei livelli di colesterolo HDL e una contemporanea riduzione di quello LDL e dei trigliceridi. Il meccanismo d'azione è distinto da quello delle statine, degli inibitori della PCSK9 e dell'ezetimibe, offrendo un approccio additivo nei pazienti che rimangono non raggiungimento target nonostante la terapia di base.
«L'approvazione di Ubeslo ed Evlarco rappresenta un traguardo fondamentale, costituendo la prima approvazione regolatoria a livello globale di obicetrapib, una nuova terapia orale. Questa approvazione convalida anni di lavoro dedicati a offrire una potenziale nuova opzione terapeutica ai pazienti che non riescono a raggiungere i livelli raccomandati di LDL-C nonostante le terapie finora disponibili» speiga Michael Davidson, CEO di NewAmsterdam Pharma.
Obicetrapib è particolarmente rilevante per i pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, con intolleranza alle statine, o con multipli fattori di rischio cardiovascolare — categorie per le quali il raggiungimento di target LDL-C più aggressivi può comportare una riduzione significativa del rischio cardiovascolare residuo. «Questa approvazione rappresenta un importante passo in avanti per i pazienti in Europa che richiedono un'ulteriore riduzione dell'LDL-C nonostante le terapie disponibili. Intendiamo mettere Ubeslo ed Evlarco a disposizione degli operatori sanitari e dei pazienti idonei in tutta Europa» conclude Elcin Barker Ergun, Chief Executive Officer Gruppo Menarini
L'approvazione rappresenta la prima autorizzazione regolatoria mondiale di obicetrapib e introduce nella pratica clinica una nuova classe farmacologica per il management dei pazienti con dislipidemia refrattaria, ampliando significativamente le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti che non raggiungono i target terapeutici con i trattamenti convenzionali. Il prossimo passo per il pieno accesso ai pazienti italiani sarà ora la rimborsabilità da parte di AIFA.