Attualità
Chirurgia
22/09/2026

Chirurgia, con il protocollo ERAS si torna a mangiare già due ore dopo l’intervento

All’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar la doppia certificazione per chirurgia senologica e toracica: degenza ridotta da 2,9 a 1,9 giorni e complicanze dimezzate

sala operatoria chirurghi

Mangiare già due ore dopo un intervento, invece di attendere più di 24 ore, ridurre l’impiego dei gas anestetici inalatori e utilizzare la robotica anche per contenere sprechi e spostamenti. È la nuova frontiera del protocollo ERAS, il modello di gestione perioperatoria che punta a rendere più rapido e sicuro il recupero del paziente chirurgico, integrando qualità delle cure, nutrizione, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Il modello è al centro del congresso nazionale ERAS Italia P.O.I.S. (Perioperative Italian Society), in corso a Verona e organizzato dal Dipartimento di Chirurgia Generale dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. L’ospedale veronese ha ottenuto una doppia certificazione ERAS, estendendo alla chirurgia senologica e toracica il percorso già consolidato nella chirurgia colo-rettale e bariatrica. I nuovi dati raccolti al Negrar mostrano, per la chirurgia senologica, una riduzione della degenza media da 2,9 a 1,9 giorni e delle complicanze dal 24% all’11,4%. Per la chirurgia toracica, invece, sono state azzerate le complicanze severe e le riammissioni in ospedale a 30 giorni dalla dimissione.

"Per decenni si è creduto che il tratto digerente dovesse restare a lungo a riposo dopo un intervento in attesa dei classici 'primi rumori intestinali'. Una convinzione che va capovolta", spiega Giacomo Ruffo, direttore della Chirurgia Generale dell’IRCCS di Negrar e presidente del congresso. La ripresa precoce dell’alimentazione, secondo l’approccio ERAS, stimola infatti la motilità intestinale e contrasta il catabolismo, cioè il processo attraverso cui l’organismo, in assenza di nutrienti, utilizza anche le proprie riserve muscolari per produrre energia. Il vecchio digiuno prolungato viene così sostituito da un percorso nutrizionale attivo e personalizzato. "Pasti piccoli e frequenti, priorità alle fonti proteiche, liquidi separati dai pasti, sostituiscono così il lungo digiuno di un tempo, di più di 24 ore", sottolinea Elisa Bertocchi, chirurgo generale e referente ERAS dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. "Il risultato è un dato semplice quanto significativo: un paziente che mangia prima, cammina prima e viene dimesso prima, con benefici anche sui costi sanitari". Per Marco Catarci, presidente di ERAS Italia-P.O.I.S., il passaggio dall'approccio tradizionale al modello ERAS richiede però anche un cambiamento nella pratica clinica. "Nonostante il protocollo ERAS sia nato oltre venticinque anni fa su solide evidenze scientifiche pensate per rispettare l'omeostasi fisiologica del paziente, stenta ancora ad affermarsi come pratica clinica standard", afferma. "Applicarlo significa attuare una vera e propria rivoluzione culturale, che richiede di cambiare la mentalità degli operatori sanitari in un momento storico di forte crisi di risorse e di personale".

La nutrizione diventa quindi parte integrante della cura e non più una fase da rimandare dopo l'intervento. Al congresso di Verona viene presentato anche il volume "Le ricette per la guarigione ed il benessere", realizzato in collaborazione con Academia Barilla. Ventotto ricette accompagnano il paziente nelle diverse fasi del percorso chirurgico, dall'ottimizzazione dello stato nutrizionale prima dell'intervento ai primi pasti dopo la chirurgia, fino al ritorno alle normali abitudini alimentari a domicilio. Ma il nuovo modello ERAS guarda anche all'impatto ambientale della chirurgia. "L'anestesia entra nella strategia di sostenibilità attraverso la cosiddetta 'anestesia green', con la riduzione dell'uso di gas anestetici inalatori, salvo se necessari per motivi medici, e la limitazione di materiali monouso", spiega Nicola Menestrina, anestesista e referente del protocollo ERAS presso l'IRCCS di Negrar. Anche la chirurgia robotica viene inserita in questa strategia. Secondo Bertocchi, rendendo più efficiente e mininvasivo il percorso chirurgico, la robotica può contribuire a ridurre gli sprechi di materiali e il numero di dispositivi utilizzati durante la procedura. Al Negrar, primo ospedale in Italia a dotarsi del robot da Vinci 5, la tecnologia viene inoltre utilizzata per favorire la telepresenza e la collaborazione tra chirurghi anche a distanza, riducendo la necessità di spostamenti. La sostenibilità, infine, viene estesa oltre le mura dell'ospedale. Dispositivi indossabili, app e questionari digitali possono consentire di monitorare il paziente a domicilio e individuare precocemente eventuali segnali di rischio, limitando accessi e spostamenti non necessari.

"Il protocollo ERAS è assolutamente green: superando il vecchio concetto di digiuno prolungato ed evitando giorni di infusioni endovenose, si torna a mangiare precocemente sfruttando la via naturale", sottolinea Catarci.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Due studi dell’Università di Milano hanno analizzato in modelli sperimentali una miscela di otto aminoacidi essenziali, valutandone bioaccessibilità ed effetti su metabolismo
In quasi 4.900 uomini con malattia non metastatica, un maggiore consumo di grassi saturi è risultato associato a più mortalità totale e cardiovascolare
L’epidemia legata a lattuga contaminata ha causato oltre 11.000 casi e due decessi. Reuters documenta difficoltà nei laboratori e nella risposta sanitaria locale

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lazio
cedo mio studio Medico Dentistico ed Estetico, sito, in Roma, Monte Verde, signorile, PT in cortile, 150m2, 2 bagni 3...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...