Due studi sperimentali pubblicati sulla rivista Nutrients hanno analizzato una specifica miscela di otto aminoacidi essenziali, osservando effetti su alcuni meccanismi coinvolti nella regolazione del glucosio e nella fisiologia muscolare. Le ricerche sono state condotte dal gruppo del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano, coordinato da Carmen Lammi, in collaborazione con Guna. La miscela studiata è contenuta in un integratore alimentare dell’azienda.
La formulazione comprende otto aminoacidi essenziali: L-leucina, L-valina, L-isoleucina, L-lisina cloridrato, L-fenilalanina, L-treonina, L-metionina e L-triptofano. I ricercatori ne hanno valutato la bioaccessibilità e gli effetti su specifici pathway cellulari.
Il primo studio ha esaminato il comportamento della miscela durante una digestione simulata. I risultati hanno mostrato un’elevata frazione di aminoacidi potenzialmente disponibile per l’assorbimento intestinale. Nei modelli sperimentali utilizzati è stato inoltre osservato un incremento della secrezione dell’incretina GLP-1 fino al 38% e una riduzione dell’attività dell’enzima DPP-IV fino al 23%. Si tratta di due meccanismi coinvolti nella regolazione della glicemia.
La seconda ricerca si è concentrata sulle cellule muscolari. I ricercatori hanno rilevato l’attivazione di pathway molecolari coinvolti nella sintesi proteica e nell’adattamento metabolico del muscolo, tra cui Akt, AMPK e GSK3. È stato inoltre osservato un incremento del trasportatore GLUT4, coinvolto nell’ingresso del glucosio nelle cellule, insieme a un utilizzo più efficiente dei substrati energetici.
Secondo gli autori, questi risultati suggeriscono un potenziale ruolo della specifica miscela nel supportare i processi fisiologici alla base della funzione muscolare. I dati presentati riguardano tuttavia modelli sperimentali e non documentano effetti clinici nell’uomo.
«Le evidenze dei due studi confermano l’importanza di continuare a indagare il ruolo degli aminoacidi essenziali attraverso un approccio scientifico rigoroso», ha dichiarato Marco Ferro, biologo e Marketing Director di Guna. Secondo Ferro, lo studio dei meccanismi che collegano nutrizione, metabolismo e funzione muscolare può assumere rilevanza anche rispetto all’invecchiamento e al mantenimento del benessere dell’organismo.