L’epidemia di ciclosporiasi dell’estate 2026 ha evidenziato quanto il sistema statunitense di sorveglianza e risposta alle malattie trasmesse dagli alimenti possa entrare rapidamente in difficoltà. La ciclosporiasi è un’infezione parassitaria che provoca soprattutto diarrea intensa, dolore addominale e stanchezza ed è raramente fatale.
Il 16 luglio FDA e CDC hanno collegato il focolaio, che ha causato oltre 11.000 casi e due decessi, a lattuga iceberg servita nei ristoranti Taco Bell; il giorno successivo è stata individuata come provenienza uno stabilimento messicano di Taylor Farms, che ha disposto il richiamo. In Michigan, però, l’aumento dei casi era stato segnalato alle autorità federali già a fine giugno. Nel solo Washtenaw County si è passati da pochi casi al giorno a circa 80 a metà luglio. Infermieri, ispettori dei ristoranti e altro personale sono stati riassegnati alle indagini epidemiologiche, mentre alcuni laboratori hanno esaurito i test o accumulato ritardi. Secondo i responsabili sanitari locali, gli Stati hanno dovuto assumere compiti normalmente gestiti a livello federale, una situazione giudicata difficilmente sostenibile con gli organici disponibili.
Cristoforo Zervos