Fimmg – Federazione italiana medici di medicina generale rinnova il sostegno alla Make Sense Campaign 2026 e richiama il ruolo del medico di famiglia nell'individuazione precoce dei possibili segnali dei tumori testa-collo. La campagna europea di sensibilizzazione, promossa in Italia dall'Associazione italiana di oncologia cervico-cefalica (AIOCC), è stata presentata alla Camera dei deputati su iniziativa dell'onorevole Matteo Rosso.
Il messaggio rivolto a cittadini e professionisti sanitari è quello di prestare attenzione alla persistenza dei sintomi. La regola indicata dalla campagna è "un sintomo per tre settimane". Mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere o macchie rosse e bianche in bocca, dolore alla lingua, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato o sanguinamento dal naso richiedono una valutazione medica quando persistono per tre settimane o più.
«Nella patologia oncologica testa-collo il tempo conta. Il medico di famiglia può intercettare sintomi inizialmente comuni, valutarne la persistenza e indirizzare rapidamente il paziente agli approfondimenti necessari», afferma Valerio Di Giannantonio, segretario provinciale generale Fimmg Trentino e delegato per il progetto dal segretario nazionale Silvestro Scotti. «Il messaggio della campagna deve diventare un'abitudine concreta: se un disturbo non passa entro tre settimane, non aspettiamo ancora e parliamone con il medico».
I tumori del distretto testa-collo possono interessare bocca, lingua, faringe, laringe, cavità nasali e seni paranasali. Tra i principali fattori di rischio, il comunicato Fimmg indica il tabacco e il consumo eccessivo di alcol. Per alcune sedi è rilevante anche l'infezione da papillomavirus umano. Tra le misure di prevenzione vengono richiamate la cessazione del fumo, la limitazione del consumo di alcol, la vaccinazione anti-Hpv e la cura della salute orale.
Secondo Fimmg, la medicina generale può contribuire alla diagnosi nelle fasi iniziali grazie alla conoscenza della storia clinica del paziente e alla possibilità di valutare l'evoluzione dei sintomi nel tempo. Il medico di famiglia può inoltre assicurare la continuità tra prevenzione, primo inquadramento e invio allo specialista.
La Make Sense Campaign 2026 si svolgerà dal 21 al 26 settembre. L'iniziativa, promossa a livello europeo dalla European Head and Neck Society e in Italia da AIOCC, punta ad aumentare la conoscenza dei sintomi e a favorire il ricorso tempestivo alla valutazione medica.