Salgono a 169 i casi confermati di Dengue notificati in Italia dall’inizio del 2026 al 30 giugno. Tutte le infezioni risultano associate a viaggi all’estero e non sono stati registrati decessi. Il dato emerge dall’ultimo aggiornamento mensile della dashboard sulle arbovirosi pubblicato dall’Istituto superiore di sanità.
La maggior parte dei casi censiti, pari al 71%, ha come luogo di esposizione le Maldive. Le Regioni che hanno notificato il numero più elevato di infezioni sono la Lombardia, con 34 casi, l’Emilia-Romagna con 30, il Lazio con 25 e la Toscana con 23.
Nello stesso periodo sono stati confermati anche 13 casi di Chikungunya. Anche in questo caso tutte le infezioni sono associate a viaggi all’estero e non sono stati segnalati decessi. Per il 77% dei casi il luogo di esposizione indicato sono le Seychelles.
L’aggiornamento dell’Iss riporta inoltre 2 casi confermati di infezione da virus Zika, entrambi importati e senza decessi. Al 30 giugno non risultano invece casi notificati di encefalite virale da zecche, o Tbe.
I dati confermano, nei primi 6 mesi dell’anno, una circolazione esclusivamente importata per Dengue, Chikungunya e Zika tra i casi finora registrati in Italia.
Intanto un nuovo studio coordinato dall'Istituto superiore di sanità e dalla Fondazione Bruno Kessler, pubblicato sulla rivista Eurosurveillance, ha analizzato i focolai autoctoni di Dengue verificatisi in Italia nel 2024. L'analisi mostra che la trasmissione dell'infezione avviene quasi esclusivamente a breve distanza dal caso indice: meno dell'1% dei contagi ricostruiti si è verificato oltre 400 metri dall'origine del focolaio. Lo studio evidenzia inoltre che, una volta identificato il focolaio e attivate le misure di controllo della zanzara vettore, il numero medio di casi secondari per infezione si riduce da 1,4 a 0,4 e la trasmissione diminuisce del 41,3%. Secondo gli autori, i risultati confermano che la diagnosi precoce dei casi importati e il rapido controllo dei vettori rappresentano gli strumenti più efficaci per limitare la diffusione della Dengue sul territorio.