Professione medica
Sclerosi multipla
01/07/2026

Sclerosi multipla, Nature cambia il modo di prevedere l'evoluzione della malattia. Ecco come cambia

Una review coordinata dall'Ao San Camillo-Forlanini di Roma propone un nuovo modello prognostico che integra biomarcatori, risonanza magnetica capacità di compenso del paziente

sclerosi multipla cervelli

Una revisione sistematica pubblicata su Nature Reviews Neurology propone un aggiornamento dei criteri prognostici della sclerosi multipla attraverso un modello multidimensionale che integra dati clinici, biomarcatori, imaging e caratteristiche individuali del paziente. Lo studio è stato realizzato dal consorzio europeo MAGNIMS (Magnetic Resonance Imaging in MS), con il coordinamento dell'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma e il contributo della Fondazione Santa Lucia IRCCS. 

La sclerosi multipla interessa oltre 145.000 persone in Italia ed è una delle principali cause di disabilità neurologica nei giovani adulti. Sebbene negli ultimi trent'anni siano state sviluppate numerose terapie ad alta efficacia, una delle principali sfide rimane la capacità di prevedere l'evoluzione della malattia per scegliere fin dall'esordio il trattamento più appropriato. 

Il nuovo modello identifica tre dimensioni prognostiche. La prima riguarda l'entità complessiva del danno, valutata attraverso storia clinica, frequenza delle ricadute, progressione della disabilità, risonanza magnetica e biomarcatori ematici, tra cui i neurofilamenti a catena leggera. La seconda considera la sede delle lesioni, poiché il coinvolgimento di midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto o corteccia può avere un impatto prognostico maggiore rispetto ad altre localizzazioni. La terza prende in esame la capacità individuale di compensare il danno neurologico, influenzata da età, riserva cognitiva, comorbidità e stile di vita. 

Secondo i ricercatori, anche fattori modificabili possono incidere sull'evoluzione della malattia. Un maggiore livello di istruzione e un'intensa attività intellettuale sono associati a una progressione più lenta della disabilità e a migliori performance cognitive. L'attività fisica, livelli adeguati di vitamina D, l'astensione dal fumo, il controllo del peso corporeo e una corretta alimentazione risultano associati a un decorso clinico più favorevole. 

La review evidenzia inoltre il ruolo crescente dei biomarcatori presenti nel sangue e nel liquido cerebrospinale. Oltre ai neurofilamenti a catena leggera, vengono indicati come promettenti GFAP, CXCL13 e CHIT1, che potrebbero contribuire a distinguere le componenti infiammatorie e neurodegenerative della malattia. Tra le prospettive future vengono indicati anche strumenti di neurologia digitale, come dispositivi indossabili, monitoraggio della mobilità quotidiana, test neuropsicologici e tomografia a coerenza ottica (OCT), per individuare precocemente segnali di progressione prima che diventino evidenti alla valutazione clinica tradizionale. 

Secondo gli autori, la prospettiva è passare da una gestione basata su categorie generali a una valutazione sempre più personalizzata, in grado di orientare decisioni terapeutiche tempestive e mirate. 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Commissione europea approva l'estensione dell'indicazione di atogepant. Il farmaco diventa il primo antagonista orale del CGRP autorizzato nell'Ue
La Commissione europea approva tolebrutinib per i pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva senza recidive negli ultimi due anni
Un'indagine EURORDIS condotta in 45 Paesi europei evidenzia un elevato carico psicologico tra pazienti e caregiver. Tre persone su quattro dichiarano di aver avuto bisogno di supporto psicologico
Attivo un nuovo servizio unico anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì, con counselor formati su tutte le aree di dipendenza

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Veneto
Odontoiatra esperto, trentennale attivita' professionale, valuta proposte di collaborazione con altro studio avviato.Prov. di VR-MN-TN.  Tel. 347 8526650

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...