La Società Italiana di Neurologia (SIN) è tra i protagonisti del 12° Congresso della European Academy of Neurology (EAN) di Ginevra, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla salute del cervello, che riunisce migliaia di neurologi, ricercatori e professionisti sanitari da tutto il mondo, con oltre 2.000 abstract presentati. Il congresso ha dato ampio spazio alle innovazioni più recenti: dai biomarcatori per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, all'impiego dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali nella presa in carico dei pazienti, fino allo sviluppo di terapie avanzate e personalizzate.
Tra i dati emersi al congresso, il peso crescente delle patologie neurologiche in un contesto di invecchiamento della popolazione si confronta con risorse ancora disomogenee sul territorio nazionale. La criticità maggiore identificata resta il disallineamento tra l'aumento delle malattie neurologiche e le risorse disponibili, con marcate differenze regionali nell'accesso a diagnosi e cure.
In occasione del congresso, la SIN ha richiamato il pacchetto di iniziative avviate per rafforzare il sistema neurologico nazionale. Il presidente SIN Mario Zappia descrive l'articolazione del percorso: "Abbiamo avviato gli Stati Generali delle associazioni di pazienti per superare la frammentazione e costruire una voce comune capace di incidere sulle politiche sanitarie. Accanto a questo, spazio all'innovazione e alla formazione. Stiamo investendo nella neurologia digitale con il Digital Neuro Hub per formare i neurologi in tutte le regioni e sviluppare nuove competenze, indicando tra le priorità anche la costruzione di un neuro-network con referenti regionali formati sui public affairs per rafforzare il dialogo con i decisori."
Sul fronte della prevenzione, la SIN punta sulle collaborazioni territoriali per diffondere la cultura della salute cerebrale oltre il contesto ospedaliero. Come sottolinea Zappia: "Le collaborazioni con partner come Croce Rossa Italiana e realtà del territorio permettono di portare la cultura della Brain Health fuori dagli ospedali e più vicino ai cittadini."
Zappia inquadra il ruolo della società scientifica nel contesto internazionale: "La SIN è oggi una piattaforma di sistema che mette in rete oltre 4.000 neurologi tra ospedale, università e territorio e che punta a rafforzare qualità dell'assistenza, ricerca e formazione. Forte anche la collaborazione con le realtà scientifiche internazionali, come dimostra la nostra presenza al congresso EAN."
Guardando al futuro, l'auspicio della SIN emerso a Ginevra è quello di un sistema più equo e integrato. Conclude Zappia: "L'obiettivo è garantire un accesso omogeneo a cure neurologiche di alta qualità e rendere la salute del cervello una priorità lungo tutto l'arco della vita."