Farmaci
Politerapia
30/06/2026

Politerapia negli anziani, la revisione delle terapie porta a sospendere quattro farmaci per paziente

Presentati a Verona i risultati di un progetto di medication review: nei primi 100 over 85 rivalutati sospesi in media quattro farmaci

farmaci-anziani

Rivalutare periodicamente le terapie nei pazienti anziani in politerapia può consentire di ridurre il numero dei farmaci assunti, migliorando l'appropriatezza prescrittiva e la sicurezza delle cure. È quanto emerge dai risultati del progetto di medication review e deprescribing presentati durante il Simposio "Medication review e deprescribing come strategia di ottimizzazione delle polifarmacoterapie", organizzato dall'Università di Verona il 24 e 25 giugno.

Secondo i dati illustrati nel corso dell'incontro, circa il 30% degli over 65 assume quotidianamente almeno 10 farmaci, una condizione associata a un aumento del rischio di interazioni farmacologiche, reazioni avverse e ricoveri correlati ai medicinali.

Per rispondere a questa criticità, l'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona ha avviato nel 2024 un progetto finalizzato a identificare, attraverso una rivalutazione multidisciplinare delle terapie, i trattamenti non più necessari o potenzialmente inappropriati. L'obiettivo non è sospendere indiscriminatamente i farmaci, ma personalizzare la terapia in funzione delle caratteristiche cliniche del paziente.

I primi risultati riguardano 100 pazienti, con un'età media di 85 anni. La revisione delle prescrizioni ha portato alla sospensione di circa quattro farmaci per paziente. Le categorie più frequentemente rivalutate sono risultate gli antidepressivi, le benzodiazepine, le statine, i diuretici e gli inibitori di pompa protonica.

Secondo i ricercatori, la semplificazione della terapia può contribuire a ridurre il rischio di eventi avversi, migliorare l'aderenza terapeutica e favorire percorsi assistenziali più appropriati nei pazienti fragili. Al beneficio clinico si associa anche un potenziale impatto economico: nei primi 100 pazienti il progetto ha consentito un risparmio stimato di circa 60.000 euro l'anno per il Servizio sanitario nazionale, destinato ad aumentare considerando la possibile riduzione delle riospedalizzazioni correlate agli eventi avversi da farmaci.

Nel corso del simposio, Gianluca Trifirò, professore ordinario di Farmacologia dell'Università di Verona e coordinatore del progetto, ha sottolineato come l'esperienza rappresenti oggi un riferimento nazionale. "La nostra attività di medication review è punto di riferimento nazionale perché questo specifico servizio ospedaliero è unico in Italia. Dall'avvio, in Aoui è stato esteso in altri reparti e può essere allargato anche ad altre strutture sanitarie e al territorio. I risultati di questi due anni hanno confermato l'utilità, sia in termini di benefici per il paziente sia dal punto di vista della sostenibilità economica, con risparmi importanti per il Ssn".

Il progetto è destinato a evolversi anche grazie al finanziamento del Ministero della Salute, che sosterrà la validazione di strumenti di intelligenza artificiale per la revisione delle terapie farmacologiche. Tra questi figura PINA (Prescribing Inappropriateness Assessment), software sviluppato dallo spin-off accademico Inspire, che supporta farmacologi clinici nella valutazione dell'appropriatezza prescrittiva organizzando le informazioni cliniche e farmacologiche del paziente, lasciando comunque al professionista sanitario la decisione finale sulle eventuali modifiche terapeutiche. Secondo gli organizzatori, nuovi modelli organizzativi potranno favorire l'estensione della medication review ai diversi setting assistenziali, dall'ospedale al territorio.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio statunitense pubblicato su Nature Communications rileva la presenza diffusa nella comunità di ceppi multiresistenti di Klebsiella pneumoniae, tradizionalmente associati agli ospedali
Nel 2025 registrati 773 casi confermati contro i 332 del 2023. Screening e misure di sorveglianza hanno intercettato donatori positivi asintomatici senza trasmissioni ai riceventi
Solo lo 0,76% dei pazienti ipertesi viene sottoposto a screening, per l’iperaldosteronismo primario ma quando lo screening viene eseguito l'8,7% risulta positivo
Nello studio OASIS il nuovo antifungino orale ha mostrato una mortalità a 42 giorni sovrapponibile allo standard di cura e un minor tasso di eventi avversi correlati al trattamento

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Piemonte
Per apertura nuovo studio zona Valenza, si cerca Odontoiatra anche prima esperienza per un pomeriggio settimana,  inizialmente 

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...