Professione medica
Intelligenza artificiale
03/06/2026

Intelligenza artificiale, la diagnosi migliora ma la gestione del paziente resta una sfida

Un'analisi pubblicata su The Conversation evidenzia come l'IA raggiunga elevate capacità diagnostiche, ma incontri ancora limiti nelle decisioni cliniche e nella gestione dell'incertezza

20260420124353intelligenza-artificiale

L'intelligenza artificiale si avvicina, e in alcuni casi supera, le capacità dei medici nel formulare diagnosi corrette. È quanto sostiene un'analisi pubblicata da The Conversation, che richiama studi recenti secondo cui i modelli linguistici di ultima generazione hanno ottenuto risultati elevati nell'identificazione di patologie anche complesse.

Secondo l'articolo, uno studio pubblicato nell'aprile 2026 ha rilevato che il modello OpenAI o1 ha raggiunto un'accuratezza del 78% in casi diagnostici complessi pubblicati sul New England Journal of Medicine e ha superato medici esperti nella diagnosi di pazienti reali in pronto soccorso. Viene inoltre citato uno studio del 2024 nel quale ChatGPT avrebbe ottenuto prestazioni superiori a quelle dei medici nella diagnosi di casi complessi.

L'autore, medico e docente che si occupa di processi decisionali clinici, sottolinea però che formulare una diagnosi rappresenta solo una parte del lavoro del medico. L'altra riguarda la gestione della condizione del paziente, cioè la scelta di esami, trattamenti, controlli e percorsi assistenziali più appropriati.

L'articolo distingue tra il processo diagnostico e quello che definisce "management reasoning", il ragionamento necessario per decidere come gestire una malattia una volta identificata. I medici, viene spiegato, sviluppano nel tempo schemi mentali basati sull'esperienza clinica che consentono di riconoscere rapidamente quadri patologici ricorrenti e di individuare eventuali elementi atipici.

I modelli di intelligenza artificiale risultano particolarmente efficaci proprio nel riconoscimento di schemi e correlazioni, grazie all'analisi di grandi quantità di dati e letteratura scientifica. Tuttavia, secondo l'autore, la gestione clinica richiede spesso di scegliere tra diverse opzioni ragionevoli, valutando rischi, benefici, preferenze del paziente e livelli di incertezza.

Per illustrare il concetto viene riportato l'esempio di due uomini di 68 anni con una diagnosi identica di tumore della prostata in fase iniziale. Entrambi possono scegliere tra trattamento immediato o sorveglianza attiva. Sebbene le evidenze disponibili mostrino una mortalità molto bassa in entrambi i casi, la decisione finale può variare in base alle condizioni cliniche, alle altre patologie presenti e alle preferenze personali.

Secondo l'analisi, l'intelligenza artificiale è in grado di presentare le opzioni disponibili e i dati di efficacia, ma il medico aggiunge la conoscenza della storia individuale del paziente e la capacità di contestualizzare le informazioni.

L'articolo evidenzia inoltre che il processo decisionale clinico richiede una valutazione continua del rischio e dell'incertezza. Strumenti predittivi e linee guida possono supportare le decisioni, ma sono generalmente costruiti sul "paziente medio" e non sempre riflettono le caratteristiche della singola persona.

Per questo motivo, conclude l'autore, l'intelligenza artificiale può rappresentare un supporto utile nella formulazione delle diagnosi, mentre la gestione della malattia e il confronto sulle decisioni da prendere restano aspetti nei quali il rapporto tra medico e paziente mantiene un ruolo centrale.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Pubblicato su European Journal of Internal Medicine un dossier della Simi sull’Andes virus. “Non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi sì”
L'indagine: cresce il disagio dei camici bianchi, il 55% pensa di lasciare il Ssn tra prepensionamento, privato ed estero. Schillaci: "Ci saranno controlli"
L’intervista di Doctor33 al neopresidente Andrea Montagnani: “L’intelligenza artificiale può ridurre la burocrazia e restituire tempo alla cura”
Al Congresso nazionale Fadoi l’architetto Massimiliano Fuksas richiama il ruolo della sanità territoriale e propone ospedali “a misura d’uomo”

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lazio
Vendo Riunito odontoiatrico Puma Castellini con set mobili(4 cassettiere, 1 servomobile, 1 lavandino con sottolavabo, 1 seggiolino)Ottimo statoEuro 4.900

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...