L’evidenza accumulata negli ultimi anni ha mostrato che la malaria cerebrale e l’anemia malarica grave sono associate a deficit cognitivi e a un calo del rendimento scolastico nei 1-2 anni successivi all’episodio acuto. Rimaneva tuttavia sconosciuto se tali esiti neurocognitivi potessero persistere fino all’infanzia avanzata e all’adolescenza.
In questo studio, gli autori hanno valutato se la malaria grave in età pediatrica sia associata a un deterioramento cognitivo o a una riduzione del rendimento scolastico a lungo termine. L’analisi ha coinvolto bambini ugandesi precedentemente arruolati in due coorti di malaria grave: dei 1247 partecipanti originari (2008-2018), 958 sono stati rintracciati (77%) e 939 (75%) hanno preso parte alla nuova valutazione (2020-2023). I dati analizzati riguardano 889 soggetti di età inferiore ai 18 anni.
Le esposizioni considerate comprendevano malaria cerebrale (n = 184), anemia malarica grave (n = 249), altre forme di malaria grave (distress respiratorio, crisi convulsive complicate o prostrazione, n = 239) e un gruppo di controllo di bambini della comunità non affetti (n = 217). Gli esiti principali includevano un’analisi descrittiva con z score corretti per l’età relativi alla capacità cognitiva globale, all’attenzione e al rendimento scolastico (matematica, lettura).
I partecipanti (età media 11,1 anni, DS 3,4; 44,2% femmine) sono stati valutati a una distanza di 4-15 anni dall’episodio di malaria grave (media 8,4 anni, DS 2,7). Rispetto ai bambini della comunità, coloro che avevano avuto malaria cerebrale o anemia malarica grave mostravano punteggi inferiori nella cognizione globale (differenza media aggiustata -0,41, IC 95% Bonferroni -0,74 a -0,09; e -0,31, IC 95% -0,61 a -0,01, rispettivamente) e in matematica (-0,46, IC 95% -0,78 a -0,14; e -0,32, IC 95% -0,61 a -0,03, rispettivamente), mentre attenzione e lettura non differivano in modo significativo. Nei bambini con altre forme di malaria grave non sono emerse differenze significative rispetto ai controlli.
Tra i soggetti con malaria cerebrale o anemia malarica grave, la presenza di danno renale acuto, iperuricemia e livelli elevati di angiopoietina-2 plasmatica durante l’episodio acuto risultava associata a punteggi peggiori nella cognizione globale (-0,44, IC 95% -0,80 a -0,08; -0,45, IC 95% -0,88 a -0,02; e -0,33, IC 95% -0,63 a -0,03, rispettivamente). Nei medesimi gruppi, il danno renale acuto era inoltre associato a punteggi inferiori in lettura (-0,42, IC 95% -0,79 a -0,05) e matematica (-0,39, IC 95% -0,74 a -0,04).
In conclusione, tra i sopravvissuti a un episodio di malaria grave in età pediatrica, la malaria cerebrale e l’anemia malarica grave risultano associate a deficit cognitivi e a una riduzione del rendimento scolastico in alcune misure, ancora evidenti a distanza di 4-15 anni dall’evento indice.
JAMA. 2026 Apr 18:e260704. doi: 10.1001/jama.2026.0704. Epub ahead of print.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41999286/