Farmaci
Diabete
18/02/2026

Semaglutide, protezione cardiovascolare oltre alla perdita di peso

Semaglutide riduce gli eventi cardiovascolari indipendentemente dall'adiposità basale e in larga misura indipendentemente dall'entità della perdita di peso

semaglutide-farmaco-antiobesita

La protezione cardiovascolare offerta da semaglutide non passa solo attraverso la perdita di peso. È questo il dato più rilevante che emerge da un'analisi del trial SELECT, pubblicata su The Lancet, che ha esaminato il ruolo dell'adiposità basale e delle variazioni ponderali indotte dal trattamento sul rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) in adulti in sovrappeso od obesi.

L'obesità contribuisce al rischio cardiovascolare attraverso stress emodinamico, disfunzione metabolica e infiammazione cronica, con l'adiposità viscerale particolarmente coinvolta per i suoi effetti pro-infiammatori e metabolici. I trial sui GLP-1 RA avevano coinvolto prevalentemente pazienti diabetici, rendendo difficile separare il beneficio cardiovascolare dall'effetto ipoglicemizzante.

SELECT, trial randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e condotto in 41 Paesi, ha in parte colmato questa lacuna, arruolando individui in sovrappeso od obesi con malattia cardiovascolare ma senza diabete. I 17.604 partecipanti sono stati randomizzati a semaglutide sottocutanea una volta a settimana (dose target 2,4 mg) o placebo, in aggiunta a terapia cardiovascolare standard. L'endpoint era il tempo al primo MACE, definito come morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale o ictus non fatale.
L'analisi ha valutato le associazioni tra adiposità basale e rischio di MACE esaminando come le variazioni precoci (settimana 20) e a lungo termine (settimana 104) di peso e circonferenza vita predicessero i successivi eventi cardiovascolari.

Semaglutide ha ridotto significativamente il rischio di MACE rispetto al placebo in modo uniforme, indipendentemente dal peso o dalla circonferenza vita di partenza. Un dato già di per sé rilevante: il farmaco protegge il cuore anche nei pazienti meno obesi, senza che l'entità dell'adiposità basale condizioni il beneficio.

Semaglutide ha ridotto significativamente il rischio di MACE in modo uniforme, indipendentemente dal peso o dalla circonferenza vita di partenza: il farmaco protegge il cuore anche nei pazienti meno obesi. A 20 settimane aveva già prodotto riduzioni nettamente superiori al placebo, sia del peso corporeo (–6,4%) sia della circonferenza vita (–5,0 cm). Tuttavia, chi aveva perso più peso nelle prime settimane non mostrava un rischio cardiovascolare successivo più basso. Nel gruppo placebo, una perdita di peso precoce più marcata era addirittura associata a un rischio più elevato, fatto che riflette spesso una perdita di peso involontaria, spia di una malattia sottostante.

Diverso il ruolo della circonferenza vita: la sua riduzione nelle prime 20 settimane si associava a un rischio CV inferiore nei mesi successivi, in modo più consistente rispetto al calo ponderale. A due anni di follow-up, la riduzione della circonferenza vita risultava associata a una minore incidenza di eventi in modo più consistente rispetto al semplice calo ponderale. L'analisi ha quantificato questo contributo in circa un terzo del beneficio cardiovascolare totale di semaglutide. I restanti due terzi rimangono non spiegati dalle modificazioni dell'adiposità.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
AIFA riconosce rimborsabilità e innovatività a sotatercept per IAP in classe II–III già in triplice terapia. Galiè: nuova opzione dopo l’esaurimento delle precedenti linee
Una meta-analisi su 23 trial randomizzati indica che la maggior parte degli eventi avversi riportati nelle etichette non mostra evidenza causale
Il Comitato CHMP dell’Ema ha espresso parere positivo per finerenone nei pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta
Dopo qualunque intervento chirurgico la valutazione cardiologica è associata anche a una riduzione del 46% degli eventi avversi maggiori. Fondamentale l'approccio multidisciplinare

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Abruzzo
Cerco uno studio dentistico con cui collaborare in provincia di Chieti e Pescara.

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...