Persistono tra gli 8 e i 14 anni abitudini alimentari non ottimali, con scarso consumo di frutta e verdura e frequente ricorso a snack confezionati. È quanto emerge dai dati raccolti dall’Istituto superiore di sanità (Iss) nell’ambito del progetto MaestraNatura, che dopo una fase di sperimentazione su oltre 55.000 studenti torna nelle scuole primarie e secondarie di primo grado insieme al concorso nazionale rivolto agli istituti scolastici.
Il progetto, sviluppato con il contributo del Ministero della Salute, utilizza il cibo come strumento educativo per promuovere salute, sostenibilità e pensiero scientifico. Il percorso si fonda su una didattica per competenze che pone al centro l’alimentazione come chiave per comprendere il legame tra benessere individuale, ambiente e territorio.
Le attività proposte sono differenziate in base all’età. Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado sono previsti esperimenti scientifici, costruzione di menù settimanali anche in collaborazione con le mense scolastiche, laboratori di cucina con il coinvolgimento delle famiglie e osservazioni sulla germinazione dei semi e sul ruolo dell’acqua. Nella scuola secondaria di primo grado sono affrontati anche temi più complessi, come nutrienti, bilancio energetico e spreco alimentare. Centrale è il lavoro sull’analisi critica delle informazioni, per aiutare gli studenti a distinguere dati scientifici affidabili da fake news. I contenuti sono disponibili attraverso una piattaforma di e-learning con lezioni ed esercitazioni scaricabili, progettate per rendere le lezioni interattive e ridurre il carico organizzativo degli insegnanti. Ogni classe segue un percorso dedicato, con obiettivi calibrati sul livello scolastico.
Dalla fase di studio del progetto emergono alcuni elementi critici. I dati dell’Iss indicano che molte abitudini alimentari dei giovani possono ancora migliorare, con consumi insufficienti di frutta e verdura e un utilizzo frequente di snack industriali. Già tra gli 8 e i 14 anni si osservano differenze di genere: le ragazze consumano più spesso verdure e frutta secca, mentre i ragazzi bevono più acqua ma mangiano più biscotti e snack confezionati.
Accanto al percorso didattico torna anche il concorso MaestraNatura, aperto a tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il tema dell’edizione 2025 è “Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro”. Le scuole sono chiamate a rappresentarlo attraverso elaborati grafici, multimediali o progetti concreti di sostenibilità, come orti scolastici, giornate plastic free o campagne di riciclo. È prevista una categoria speciale, “Sostenibilità in azione”, dedicata alle iniziative reali realizzate dalle scuole.
La partecipazione al concorso è gratuita. Le adesioni dovranno essere inviate entro il 31 gennaio 2026.