Nestlé ha avviato il richiamo di diversi lotti di latte artificiale per neonati commercializzati con i marchi SMA, BEBA e NAN, principalmente in Europa, per possibili contaminazioni di cereulide, una tossina che può causare nausea, vomito e crampi addominali. Il richiamo è stato esteso anche a Turchia e Argentina, con oltre 800 prodotti coinvolti.
La contaminazione sarebbe legata a un ingrediente — l’olio di acido arachidonico — fornito da un produttore esterno. Nestlé ha completato i test sui lotti potenzialmente a rischio, attivato fornitori alternativi e aumentato la produzione in vari stabilimenti per garantire la continuità dell’approvvigionamento.
Secondo l’agenzia britannica per la sicurezza alimentare, la tossina non può essere eliminata con la cottura o l’uso di acqua bollente, rendendo necessario il ritiro precauzionale. Al momento non sono stati segnalati casi di intossicazione legati ai prodotti richiamati.
Nestlé, che detiene circa un quarto del mercato globale della nutrizione infantile, ha reso noti i numeri di lotto dei prodotti da non consumare e ha dichiarato di lavorare per ridurre al minimo i disagi per le famiglie.
Qui l’elenco dei prodotti ritirati in Italia: https://www.nestle.it/media/pressreleases/allpressreleases/richiamo-precauzionale-e-volontario-di-alcuni-lotti-di-prodotti-formulati-l?
https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/nestle-recalls-infant-formula-batches-food-safety-concerns-2026-01-06/
Cristoforo Zervos