Affrontare l’aumento della dipendenza da nicotina tra i giovani e la diffusione delle e-cigarette sarà uno dei temi centrali della COP FCTC, la Conferenza delle Parti della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco, che si apre il 17 novembre a Ginevra con oltre 1.400 delegati di governi, organizzazioni internazionali e società civile. La settimana successiva, dal 24 al 26 novembre, si riunirà la MOP del Protocollo per eliminare il commercio illecito dei prodotti del tabacco.
Secondo la segreteria della Convenzione, la crescente disponibilità e promozione di sigarette elettroniche e altri prodotti alla nicotina pone questioni urgenti per la tutela dei minori. Una tavola rotonda ministeriale nella giornata di apertura sarà dedicata alle misure che i governi possono adottare per proteggere bambini e adolescenti dall’esposizione ai nuovi prodotti nicotinici. Parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti del Belgio, dell’Uruguay e della Commissione Europea.
«Questi meeting riuniranno il mondo per rafforzare la cooperazione internazionale e la volontà politica nel contrasto all’epidemia globale del tabacco, che causa oltre sette milioni di morti ogni anno», ha dichiarato Andrew Black, Acting Head della Segreteria della WHO FCTC. Nel corso della settimana la COP esaminerà misure per prevenire e ridurre il consumo di tabacco, la dipendenza da nicotina e l’esposizione al fumo, oltre a un rapporto del gruppo di esperti sulla responsabilità civile e penale.
La riunione coinciderà anche con l’evento per i venti anni dall’entrata in vigore della Convenzione, che riunirà rappresentanti dei governi, delle Nazioni Unite, della società civile e dei gruppi giovanili per un dialogo strategico sul tema “Uniting Generations for a Tobacco-free Future”. Durante l’evento sarà presentato il Global Progress Report 2025 sull’attuazione del trattato.
Tra gli altri temi in agenda figurano l’impatto ambientale della filiera del tabacco e dei rifiuti generati dal consumo. Secondo il comunicato, i filtri delle sigarette rappresentano una delle principali fonti singole di rifiuti plastici e rilasciano sostanze tossiche che contribuiscono alla formazione di microplastiche.
Al termine della COP, la MOP del Protocollo affronterà il commercio illecito dei prodotti del tabacco, che rappresenta una parte significativa del mercato globale e alimenta corruzione e criminalità organizzata. Il comunicato indica che l’illegalità riduce l’efficacia delle politiche di controllo, aumentando la disponibilità di prodotti spesso più economici. Tra i partecipanti sono attesi rappresentanti di INTERPOL e procuratori di diversi Paesi, con un confronto dedicato alla cooperazione internazionale, allo scambio di informazioni e al controllo della catena di approvvigionamento.