Una diagnosi errata di allergia agli antibiotici può contribuire in modo significativo alla diffusione della resistenza antimicrobica. Lo ha evidenziato
Donatella Bignardi, allergologa AAIITO e responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Allergologia dell’IRCCS Policlinico San Martino di Genova, durante il Congresso nazionale dell’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (AAIITO), in corso al Padova Congress fino al 21 ottobre.
Secondo Bignardi, fino al 20% dei pazienti nel mondo si dichiara allergico alle penicilline, ma nel 90% dei casi la diagnosi non viene confermata da test specifici. “L’uso improprio di antibiotici di seconda linea – ha spiegato – riduce l’efficacia delle cure e favorisce la comparsa di batteri resistenti, con conseguenze sulla salute pubblica”.
Il tema è stato approfondito nel corso teorico-pratico “Controversie nell’allergia a farmaci” e nella lettura del professor Antonino Romano, dedicata alle reazioni non immediate ai betalattamici. Entrambi gli interventi sottolineano l’importanza del delabeling, la rimozione dell’etichetta di allergia dopo test negativi, già diffusa in altri Paesi ma ancora limitata in Italia per carenza di centri specialistici.
“La valutazione allergologica accurata – ha ribadito Bignardi – tutela il paziente e la collettività. È necessario riconoscere l’allergologia come parte integrante dei percorsi di antibiotic stewardship, creando una rete nazionale di centri dedicati”.
Secondo il Global Antibiotic Resistance Surveillance Report 2025 dell’OMS, una infezione batterica su sei nel 2023 non risponde ai trattamenti antibiotici. Nel 2019 la resistenza antimicrobica è stata associata a 5 milioni di decessi nel mondo, con 1,27 milioni direttamente attribuibili. In Europa provoca ogni anno oltre 35mila morti, di cui 12mila in Italia.
Una survey AAIITO, in corso di pubblicazione, segnala che la scarsità di strutture dedicate e personale formato limita l’adozione sistematica del delabeling. Per l’Associazione, un rafforzamento della rete allergologica è un passo necessario per ridurre la resistenza antimicrobica e migliorare l’appropriatezza terapeutica.