Interrompere la terapia con aspirina dopo un solo mese dall’infarto, proseguendo con la sola monoterapia con inibitore P2Y12, può essere un’opzione sicura nei pazienti a basso rischio sottoposti a rivascolarizzazione completa e precoce. Lo dimostrano i risultati dello studio internazionale TARGET-FIRST, pubblicati sul New England Journal of Medicine e coordinati in Italia da Giuseppe Tarantini, direttore Uosd Emodinamica e Cardiologia Interventistica del Policlinico di Padova.
Lo studio ha coinvolto 40 centri europei e arruolato 2.246 pazienti con infarto miocardico acuto. Dopo un mese di doppia terapia antipiastrinica senza complicanze ischemiche o emorragiche, i partecipanti sono stati randomizzati a continuare con doppia terapia per ulteriori 11 mesi oppure a passare a monoterapia con P2Y12.
L’endpoint primario – composito di morte, infarto, trombosi di stent, ictus o sanguinamento maggiore (BARC 3 o 5) – si è verificato nell’2,1% dei pazienti in monoterapia e nel 2,2% di quelli in doppia terapia, dimostrando la non inferiorità della strategia ridotta (differenza –0,09 punti percentuali; IC 95% –1,39 – 1,20).
Il beneficio è emerso sul fronte emorragico: gli eventi BARC di tipo 2, 3 o 5 si sono verificati nel 2,6% dei pazienti in monoterapia contro il 5,6% del gruppo con doppia terapia (HR 0,46; IC 95% 0,29–0,75; p=0,002 per superiorità), con una riduzione del 50% dei sanguinamenti. L’incidenza di trombosi di stent è rimasta bassa e simile nei due gruppi.
“Personalizzare la cura post-infarto e ridurre la durata dell’aspirina porta a un crollo degli eventi emorragici senza aumentare i rischi ischemici – ha commentato Tarantini –. È un passo avanti che conferma il valore dell’approccio di rivascolarizzazione completa e tempestiva”.
In Italia ogni anno si registrano oltre 100mila nuovi infarti; la sopravvivenza a 30 giorni è circa del 93%, ma nei casi gravi la mortalità resta intorno al 4%. Secondo i ricercatori, l’adozione di strategie come quella testata nello studio potrebbe migliorare ulteriormente gli esiti a breve e medio termine.