Attualità
Sepsi
12/09/2025

Sepsi neonatale, 800mila morti l’anno. Sin: fondamentali prevenzione e diagnosi precoce

Prevenzione, controllo e interventi precoci la strada da percorrere per la Società Italiana di Neonatologia per ridurre i casi di sepsi. Le raccomandazioni in vista del 13 settembre

bambino malato maschera

Ogni anno la sepsi provoca oltre 11 milioni di decessi nel mondo, pari a circa il 20% di tutte le morti globali. Tra i più colpiti ci sono i neonati: si stimano 5 milioni di casi di sepsi neonatale e circa 800mila decessi ogni anno. La Società Italiana di Neonatologia (SIN), in occasione del World Sepsis Day del 13 settembre, richiama l’attenzione su prevenzione, diagnosi precoce e formazione come strumenti indispensabili per ridurre l’impatto di una sindrome che resta tra le principali cause di morte anche nei Paesi ad alto reddito.

La sepsi si determina quando la risposta immunitaria dell’organismo a un’infezione è tale da danneggiare organi e tessuti, portando a shock e insufficienza multiorgano, fino anche al decesso. I microrganismi responsabili di sepsi possono essere trasmessi al neonato dalla madre nel periodo perinatale o essere acquisiti successivamente durante la degenza in ospedale. I neonati sono particolarmente suscettibili alle infezioni a causa della non completa maturazione del sistema immunitario. Il rischio è tanto maggiore quanto più il neonato nasce prematuramente e tanto minore è il suo peso alla nascita. Infatti, il ricovero in Terapia Intensiva Neonatale e le procedure invasive, pur rendendosi necessari per garantire l’assistenza e la sopravvivenza dei neonati più vulnerabili, incrementano ulteriormente il rischio di sviluppare una sepsi.

Nonostante i notevoli progressi delle cure perinatali e neonatali, la sepsi interessa globalmente oltre il 2% dei nati, con una mortalità variabile tra il 10 e il 20%, per cui rappresenta una delle principali cause di morte neonatale anche nei paesi con maggiori risorse. La prevalenza della sepsi aumenta notevolmente nei neonati prematuri e di peso molto basso (fino al 20 % nei neonati con peso alla nascita inferiore a 1500 g), così come la mortalità e gli altri esiti determinati dalla sepsi (fino oltre il 35% nei neonati con peso alla nascita inferiore a 1500 g).

“I neonati, e in particolare quelli prematuri, di peso molto basso alla nascita e ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), rappresentano la categoria di pazienti più vulnerabili e più esposti alle infezioni”, afferma il Prof. Massimo Agosti, Presidente SIN. “Dobbiamo investire nella prevenzione, nella continua formazione degli operatori sanitari, ma anche nell’informazione ai genitori, individuando tempestivamente i casi, per interventi precoci che ne riducano la gravità e la diffusione”.

“I segni clinici sono inizialmente aspecifici e non facili da identificare, per poi evolvere molto rapidamente e drammaticamente, spesso non consentendo l’avvio tempestivo di un trattamento efficace”, continua Agosti. “Un’ulteriore minaccia è rappresentata dalla crescente emergenza di microrganismi resistenti alle principali classi di antimicrobici disponibili. La sperimentazione di nuove molecole è lunga e costosa, e ancor di più la loro validazione per l’uso in epoca neonatale”.

Lo strumento più efficace è, quindi, la rigorosa applicazione di misure di prevenzione e controllo delle infezioni, attraverso una molteplicità di interventi coordinati, dal lavaggio delle mani alle altre misure igieniche, dall’accurato monitoraggio clinico dei neonati alle moderne metodiche molecolari di diagnosi rapida, dalla sorveglianza microbiologica dei reparti di neonatologia al corretto utilizzo degli antibiotici (stewardship antimicrobica), alla gestione dei posti letto e del personale sanitario, mantenendo sempre un corretto rapporto infermieri/pazienti, garanzia di qualità e sicurezza delle cure erogate.

“La formazione di tutti gli operatori sanitari che partecipano nell’assistenza ai neonati critici e il loro coinvolgimento attivo nei programmi di prevenzione e controllo delle infezioni è un presupposto essenziale per garantirne l’efficacia e ridurre la prevalenza della sepsi e della mortalità neonatale ad essa correlata”, conclude il Prof. Mario Giuffrè, Segretario del Gruppo di Studio di Infettivologia neonatale della SIN. “Anche il coinvolgimento dei genitori è essenziale nel ridurre il rischio di sepsi: l’adesione allo screening materno durante la gravidanza è molto efficace nel ridurre il rischio di sepsi ad esordio precoce e l’allattamento al seno materno fornisce immunità passiva contro molti patogeni e potenzia le difese del neonato, riducendo il rischio di sepsi ad esordio tardivo, anche nel neonato pretermine”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Dal congresso nazionale Sipps di Napoli focus sul benessere complessivo di bambini e adolescenti, tra sedentarietà, isolamento, salute mentale e uso eccessivo del digitale
Al congresso SINPIA-SINPF e verso la Giornata nazionale dell’11 maggio, gli specialisti segnalano aumento dei disturbi neuropsichici, servizi sotto pressione e necessità di interventi precoci
Un glossario quotidiano sui canali social della società scientifica per tutto il mese di maggio, con l'obiettivo di ridurre ritardi diagnostici e migliorare l'aderenza terapeutica nelle famiglie
Segnalati casi di sovradosaggio intenzionale: “Rischi anche gravi per il fegato”. Un rischio che richiede un’attenzione specifica soprattutto in una fascia di età considerata vulnerabile

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lazio
cercasi colleghi per sostituzione medicina di base presso il mio studio in via antistio 12 00174 Roma

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...