Filippo Crea è stato eletto Presidente Eletto (President-Elect) della European Society of Cardiology (ESC), la principale società scientifica europea di cardiologia. L'elezione è stata annunciata il 16 giugno e porterà il cardiologo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e di Gemelli Isola alla guida di un'organizzazione che riunisce oltre 100.000 professionisti impegnati nella prevenzione e nella cura delle malattie cardiovascolari.
Crea, già ordinario di Cardiologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore e già direttore della Cardiologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, dirige attualmente il Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola. Dal 2020 ricopre inoltre l'incarico di Editor-in-Chief dello European Heart Journal.
Commentando la nomina, Filippo Crea, direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, ha indicato alcune delle linee strategiche che caratterizzeranno il futuro lavoro della società scientifica europea. "Accolgo questo incarico con profonda gratitudine e con un forte senso di responsabilità verso la comunità cardiologica internazionale", ha dichiarato.
Tra le priorità indicate dal nuovo presidente eletto figurano il rafforzamento della dimensione internazionale dell'ESC, con particolare attenzione all'Asia, l'integrazione dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica quotidiana e la collaborazione con le istituzioni europee per promuovere la prevenzione cardiovascolare.
"Insieme ai colleghi dell'ESC continueremo a promuovere l'eccellenza nella ricerca scientifica, l'innovazione clinica e la formazione, con l'obiettivo prioritario di migliorare la gestione delle malattie cardiovascolari a beneficio dei pazienti in tutta Europa e nel mondo", ha affermato Crea.
Le malattie cardiovascolari continuano infatti a rappresentare la principale causa di morte in Europa. Per questo motivo la prevenzione e l'adozione di nuovi strumenti diagnostici e assistenziali, compresi quelli basati sull'intelligenza artificiale, sono destinate a occupare un ruolo centrale nell'agenda della Società Europea di Cardiologia nei prossimi anni.
L'elezione di Crea rappresenta uno dei principali riconoscimenti internazionali ottenuti negli ultimi anni da un cardiologo italiano e conferma la presenza della cardiologia nazionale ai vertici delle principali organizzazioni scientifiche europee.