Un'applicazione sviluppata per Apple Watch ha identificato le crisi tonico-cloniche nei pazienti con epilessia con una sensibilità del 98% e un numero di falsi allarmi significativamente inferiore rispetto a quello riportato per altri dispositivi indossabili. I risultati emergono da uno studio multicentrico di fase III pubblicato su Neurology Open Access.
La tecnologia, denominata EpiWatch, è stata valutata in sei centri specializzati per l'epilessia tra Stati Uniti e Canada. Lo studio ha coinvolto 242 bambini e adulti sottoposti a monitoraggio video-elettroencefalografico, considerato il riferimento per la diagnosi e la classificazione delle crisi epilettiche.
L'obiettivo dei ricercatori era verificare l'accuratezza del sistema nel riconoscere le crisi tonico-cloniche, una delle manifestazioni epilettiche associate al maggior rischio di lesioni e di morte improvvisa inattesa nell'epilessia (SUDEP), soprattutto nei pazienti che vivono o dormono da soli.
Durante oltre 16.000 ore di monitoraggio, il dispositivo ha rilevato 46 delle 47 crisi tonico-cloniche confermate da un panel indipendente di epilettologi. L'unica crisi non identificata si è verificata mentre il braccio che indossava l'orologio veniva trattenuto da un caregiver durante l'evento. La sensibilità complessiva è risultata pari al 98%.
Un altro dato rilevante riguarda il numero di falsi allarmi. I ricercatori hanno registrato 56 segnalazioni errate in oltre 16.000 ore di osservazione, equivalenti a circa un falso allarme ogni 12 giorni. Secondo gli autori, si tratta di un valore circa dieci volte inferiore rispetto a quello riportato in studi prospettici su altri dispositivi indossabili per il monitoraggio delle crisi.
L'applicazione utilizza i sensori già presenti nell'Apple Watch, in particolare accelerometro e frequenza cardiaca, elaborando i dati in tempo reale attraverso un algoritmo proprietario addestrato a riconoscere i pattern tipici delle crisi tonico-cloniche. In caso di rilevazione può inviare automaticamente un avviso a un caregiver tramite smartphone.
Particolarmente rilevante per la pratica clinica è il risultato ottenuto durante il sonno. Tutte le crisi tonico-cloniche notturne osservate nello studio sono state rilevate dal dispositivo. Gli autori ricordano che le crisi notturne rappresentano uno dei principali fattori di rischio per la SUDEP e che un intervento tempestivo di un familiare o caregiver potrebbe contribuire a ridurre le complicanze associate alla fase post-critica.
Il tempo mediano necessario per identificare una crisi è stato di circa 31 secondi dall'esordio clinico. Non sono stati registrati eventi avversi correlati al dispositivo.
Gli autori sottolineano che i risultati sono stati ottenuti in un ambiente controllato di monitoraggio ospedaliero e che saranno necessari ulteriori dati per confermare le prestazioni nella pratica quotidiana. Tuttavia, sulla base di questi risultati, EpiWatch ha già ottenuto l'autorizzazione FDA 510(k) negli Stati Uniti ed è disponibile come applicazione prescrivibile per Apple Watch.
Fonte
Krauss GL et al. Phase III Trial of EpiWatch for Tonic-Clonic Seizure Detection in Children and Adults. Neurology Open Access, 2026.