Clinica
Infettivologia
23/03/2026

Cirrosi, infezioni al picco intorno alla diagnosi. Finestra critica per la prevenzione

Uno studio trova la finestra temporale di maggiore vulnerabilità infettiva: nella cirrosi scompensata e in quella alcolica il picco è più marcato

fegato

Il rischio infettivo nei pazienti con cirrosi epatica raggiunge il suo picco nel periodo immediatamente precedente e successivo alla diagnosi, con un'incidenza significativamente più elevata rispetto al baseline pre-diagnostico. Lo dimostra uno studio retrospettivo di popolazione pubblicato su European Journal of Internal Medicine.

La cirrosi, stadio terminale della malattia epatica cronica progressiva, contribuisce a circa 1 milione di morti a livello globale ogni anno. Le infezioni batteriche sono una complicanza frequente e quadruplicano il rischio di morte nei pazienti cirrotici. La diagnosi di infezione in questi pazienti è clinicamente insidiosa: solo la metà presenta febbre e la maggioranza non sviluppa leucocitosi né soddisfa i criteri SIRS, rendendo indispensabile un elevato indice di sospetto clinico.

I ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno condotto uno studio retrospettivo utilizzando i dati del Registro Nazionale Svedese dei Pazienti, analizzando 42.067 pazienti con cirrosi (età mediana alla diagnosi: 65 anni; 65% uomini) nel periodo 1997–2020. Il confronto è stato effettuato tra i tassi di incidenza delle infezioni nel periodo baseline pre-diagnostico (4 anni prima della diagnosi) e nel cosiddetto "periodo diagnostico" (3 mesi prima e 3 mesi dopo la diagnosi di cirrosi).

Il rischio infettivo risultava significativamente più elevato intorno al momento della diagnosi rispetto al baseline pre-diagnostico, con un incremento particolarmente marcato nei pazienti con cirrosi scompensata e in quelli con cirrosi correlata all'alcol.

Questo dato si inserisce in un quadro fisiopatologico già consolidato: la disfunzione immunitaria, le alterazioni della barriera intestinale e le modificazioni del microbioma epatico giocano un ruolo chiave nella suscettibilità alle infezioni batteriche nei pazienti con cirrosi scompensata. Le infezioni che precipitano una ACLF si associano a una mortalità a 30 giorni superiore al 50% in presenza di più di due insufficienze d'organo.

Gli autori segnalano alcune limitazioni: lo studio ha catturato solo le infezioni gravi, poiché il registro non includeva i dati delle cure primarie; le stime del periodo diagnostico sono soggette a bias di rilevazione e a possibili errori di classificazione degli outcome legati alla regola dei 30 giorni per definire infezioni separate.

Il messaggio operativo dello studio è diretto: "L'implementazione di strategie di prevenzione è essenziale per migliorare la prognosi e ridurre la mortalità, e deve essere prioritaria immediatamente dopo la diagnosi di cirrosi."

Gli autori offrono anche una chiave interpretativa clinicamente rilevante: "Le infezioni che precedono la diagnosi di cirrosi agiscono come indicatori clinici di una cirrosi sottostante, poiché una cirrosi precedentemente asintomatica viene diagnosticata quando i pazienti accedono alle cure per altri motivi, come un'infezione grave."

Per il clinico, i dati suggeriscono che il momento della diagnosi di cirrosi, spesso già avanzata quando emerge clinicamente, rappresenta una finestra critica di intervento preventivo, in cui vanno valutate sistematicamente profilassi antibiotica, vaccinazioni e ottimizzazione della gestione delle comorbilità.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il microbioma intestinale innesca un loop che accelera la compromissione renale attraverso l'accumulo di indossil solfato. Un inibitore di iNOS potrebbe spezzare il circolo vizioso
Uno studio di coorte mostra che dopo FOBT positivo la colonscopia negativa riduce l’incidenza di CRC, mentre la mancata adesione aumenta il rischio fino a quattro volte
Nuove evidenze orientano la scelta del miglior anticoagulante nei casi di tromboembolia venosa, spingendo la comunità medica a un cambio delle linee guida
Dati AISF presentati al congresso di Romai: Italia steatosi al 25% e 8 milioni a rischio alcol. Avanzano i casi con fibrosi e arrivano nuove opzioni terapeutiche

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Friuli-Venezia Giulia
Karmamed, centro sanitario d'eccellenza situato a Gemona del Friuli, ricerca igienista dentale con esperienza da inserire nel nostro team.Requisiti richiesti:-...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...