Attualità
Cipomo
12/03/2026

Oncologia, le cinque leve per integrare ospedale e territorio. Il documento Cipomo-Fnomceo

Presentato al 30° Congresso nazionale CIPOMO il documento sulla transizione ospedale-territorio per la presa in carico dei pazienti oncologici, con indicazioni operative

linee-guida-responsabilita-medica

In Italia oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi di tumore e ogni anno si registrano circa 390.000 nuovi casi. In questo contesto, l’organizzazione dei percorsi assistenziali rappresenta una delle principali criticità per i pazienti, spesso costretti a ripetuti accessi agli hub ospedalieri, passaggi tra servizi non sempre coordinati e follow-up non uniformi.

Per affrontare queste criticità è stato presentato il documento “Transizione Ospedale–Territorio in Oncologia”, elaborato dal gruppo di lavoro CIPOMO–FNOMCeO e condiviso con FIMMG e SUMAI, presentato durante il 30° Congresso nazionale CIPOMO, che si conclude oggi a Roma.

Il testo individua cinque leve operative per rafforzare l’integrazione tra ospedale e servizi territoriali e rendere più strutturati i percorsi assistenziali per i pazienti oncologici. Il documento sarà ora condiviso con Agenas e Ministero della Salute, con l’obiettivo di tradurre queste indicazioni in indirizzi operativi per le Reti oncologiche regionali.

“La transizione ospedale-territorio in oncologia è un processo cruciale per garantire continuità assistenziale e migliore qualità di vita, anche alla luce della cronicizzazione di molte malattie tumorali e della riduzione dei posti letto ospedalieri”, ha spiegato Paolo Tralongo, presidente CIPOMO.

Secondo Filippo Anelli, presidente FNOMCeO, accompagnare il paziente oncologico lungo tutto il percorso di cura richiede una forte integrazione tra ospedale e servizi territoriali, dai medici di medicina generale alle Case della Comunità fino all’Assistenza domiciliare integrata (ADI).

Il documento propone cinque scelte organizzative principali. La prima riguarda la governance unica delle Reti oncologiche regionali, con una cabina di regia responsabile dell’intero percorso assistenziale e del monitoraggio degli esiti. La seconda prevede PDTA vincolanti, formalmente adottati in tutti i setting assistenziali.

Un terzo elemento è l’integrazione del medico di medicina generale, con accesso alla cartella clinica oncologica unica e un ruolo attivo nel follow-up dei pazienti e nella gestione delle problematiche minori. Il quarto riguarda l’introduzione della figura dell’oncologo “transmurale”, che operi sia in ospedale sia nei servizi territoriali, come Case e Ospedali di Comunità.

La quinta leva riguarda la definizione di Care plan per la lungovivenza oncologica, con piani strutturati per follow-up, prevenzione, gestione degli effetti tardivi delle terapie e servizi di supporto.

Tra gli elementi ritenuti abilitanti viene indicata la cartella clinica interoperabile integrata nel Fascicolo sanitario elettronico, considerata essenziale per garantire continuità informativa tra i diversi livelli di assistenza.

Il documento richiama anche l’importanza di monitorare gli esiti attraverso indicatori di processo e risultato, comprese le misure riportate dai pazienti (PROMs e PREMs) e il controllo dei tempi di attesa.

Tra i benefici attesi dall’integrazione ospedale-territorio vi è anche la riduzione degli spostamenti dei pazienti. Un modello territoriale sperimentato a Piacenza tra il 2017 e il 2022, che ha coinvolto 2.132 pazienti, ha consentito di evitare 1,97 milioni di chilometri di spostamenti, con una riduzione stimata di 241 tonnellate di CO₂.

Secondo gli estensori del documento, l’estensione di modelli analoghi a livello nazionale potrebbe ridurre gli spostamenti di oltre 70 milioni di chilometri all’anno, con benefici in termini di tempo per i pazienti, costi indiretti e impatto ambientale.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Secondo AIGO la malattia resta difficile da individuare nelle fasi iniziali e la sopravvivenza a cinque anni è intorno al 10%
Al XXX Congresso nazionale CIPOMO a Roma ricordati i 50 anni dello studio pubblicato nel 1976 sul New England Journal of Medicine che introdusse la chemioterapia adiuvante nel tumore al seno
Nel 2023 2,30 milioni di nuovi casi e 764.000 morti. Le stime GBD prevedono 3,56 milioni di diagnosi e 1,37 milioni di decessi nel 2050.
Al convegno nazionale all’Università Statale di Milano evidenziato l’impatto delle interazioni farmacologiche nei pazienti oncologici e la necessità di collaborazione clinica integrata

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Sicilia
Aristeia Farmaceutici è un'azienda farmaceutica italiana specializzata nella realizzazione di integratori alimentari, dispositivi medici e cosmetici. Per il potenziamento della propria rete,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...