Clinica
Agonisti GLP-1
10/03/2026

Curare il metabolismo per cambiare l’umore: l’altra frontiera dei GLP-1

Depressione maggiore e disturbo bipolare non sono solo malattie della psiche, sempre più evidenze mostrano una stretta associazione con obesità, insulino-resistenza e diabete di tipo 2

depressione donna menopausa

Un farmaco nato per il diabete può agire anche sull’umore? È la domanda che attraversa uno studio “real world” presentato dalla dottoressa Maria Beatrice Rescalli del Dipartimento di Salute Mentale e degli Organi di senso, UOC Psichiatria, dell’Università di Siena, durante il 30° Congresso della SOPSI (Società Italiana di Psicopatologia). Lo studio ha preso in considerazione le variazioni dello stato affettivo durante il trattamento con agonisti del recettore GLP-1, una classe di molecole: liraglutide, semaglutide e tirzepatide, già noti per i benefici metabolici e cardiovascolari.

Ma ora l’attenzione si è spostata sul cervello. Depressione maggiore e disturbo bipolare non sono solo malattie della psiche, sempre più evidenze mostrano una stretta associazione con obesità, insulino-resistenza e diabete di tipo 2.

La relazione a quanto sembra è bidirezionale: i disturbi dell’umore aumentano il rischio cardiometabolico, mentre la sindrome metabolica può aggravare la severità clinica e la resistenza ai trattamenti psichiatrici. A fare da ponte potrebbe essere uno stato pro-infiammatorio cronico, capace di intrecciare alterazioni affettive e disfunzione metabolica. Ed è proprio qui che si poggia la base scientifica della ricerca nel trattamento con GLP-1 RA.

“Sul piano metabolico, questi farmaci aumentano la secrezione insulinica glucosio-dipendente, riducono l’appetito e il peso corporeo, rallentano lo svuotamento gastrico e hanno anche dimostrato benefici cardiovascolari nei trial clinici, spiega Rescalli, prima autrice dello studio. Ma i recettori GLP-1 sono espressi anche in aree chiave del sistema nervoso centrale quali: corteccia prefrontale, ippocampo, amigdala, nucleus accumbens – prosegue la ricercatrice – che sono proprio quelle coinvolte nella regolazione dell’umore. Gli studi ci suggeriscono quindi una riduzione della neuroinfiammazione, una modulazione dei sistemi monoaminergici ed effetti antidepressivi e ansiolitici che in parte sono indipendenti dalla perdita di peso”.

Lo studio ha seguito 41 pazienti con diagnosi DSM-5 di disturbo depressivo maggiore o disturbo bipolare I e II, valutati prima del trattamento con liraglutide, semaglutide o tirzepatide e dopo a distanza di 1, 3 e 6 mesi. I ricercatori hanno misurato i sintomi depressivi e maniacali con scale MADRS e MRS, utilizzate rispettivamente per la depressione e per il disturbo maniacale e bipolare, insieme al BMI (indice di massa corporeo) e al peso. L’analisi ha usato modelli lineari a effetti misti e un modello di Markov latente a tre stati per descrivere dinamicamente l’evoluzione emotivo-affettiva.

Gli stati identificati sono stati: remissione/asintomatico, depressione predominante e stato affettivo misto. Il risultato più rilevante riguarda proprio quest’ultimo: lo stato misto ha mostrato un’elevata probabilità di transizione diretta verso la remissione di circa il 64%. Nel tempo, l’autrice dello studio e i suoi colleghi hanno osservato nei pazienti una progressiva minore severità della sintomatologia, soprattutto tra coloro che inizialmente erano classificati come “misti”.

“Un dato che mette in luce come gli stati affettivi non siano entità statiche, ma configurazioni dinamiche, potenzialmente sensibili alla modulazione indotta nell’organismo dall’uso di questi farmaci. Pertanto, seppure con cautela – conclude la dottoressa Rescalli – possiamo avvalorare l’ipotesi che intervenire sul metabolismo e sull’infiammazione possa tradursi anche in un beneficio psichico”.

Uno studio che apre un nuovo scenario: curare il corpo per alleggerire anche la mente.

Beatrice Curci

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio pubblicato su JAMA Network Open mostra che il prednisolone una volta al giorno è non inferiore all’idrocortisone e associato a differenze favorevoli su alcuni parametri metabolici
La qualità del sonno nell’infanzia è associata al rischio di sviluppare la sindrome dell’ovaio policistico in adolescenza
Concentrazioni più elevate di sostanze perfluoroalchiliche si sono associate a una riduzione della densità ossea negli adolescenti

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Piemonte
A seguito della decisione di cessare, presumibilmente entro Giugno 2026, l'attività professionale, offro la possibilità di subentrare o di acquisire,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...