Clinica
Oncologia
10/03/2026

Carcinoma papillare tiroideo, possibile sovradiagnosi in molti casi. Lo studio

Uno studio di modellizzazione pubblicato stima che tra il 72% e il 94% dei carcinomi papillari tiroidei diagnosticati negli Stati Uniti tra il 1991 e il 2019 rappresenti sovradiagnosi

Tiroide infiammata

Una quota compresa tra il 72% e il 94% delle diagnosi di carcinoma papillare della tiroide potrebbe rappresentare sovradiagnosi. È la stima di uno studio di modellizzazione pubblicato su JAMA Network Open, che ha analizzato i dati epidemiologici statunitensi dal 1991 al 2019 utilizzando il registro SEER (Surveillance, Epidemiology, and End Results) del National Cancer Institute.

Secondo gli autori, guidati da David O. Francis, dell’University of Wisconsin, la diffusione dell’ecografia tiroidea e di altre tecniche di imaging avrebbe favorito la diagnosi di tumori di piccole dimensioni e a basso rischio clinico, senza un corrispondente beneficio in termini di mortalità. Nello stesso periodo, infatti, l’incidenza del carcinoma tiroideo negli Stati Uniti è aumentata del 250%, mentre la mortalità è rimasta sostanzialmente stabile.

Il modello statistico utilizzato nello studio ha stimato che la sovradiagnosi del carcinoma papillare tiroideo abbia riguardato una quota molto elevata dei casi diagnosticati nel periodo analizzato. In termini assoluti, gli autori calcolano che tra il 1991 e il 2019 siano stati sovradiagnosticati tra 443.212 e 573.705 casi nelle donne e tra 107.804 e 154.504 negli uomini.

La sovradiagnosi risulta significativamente più frequente nel sesso femminile. Il modello stima infatti una quota compresa tra il 75% e il 95% nelle donne e tra il 63% e il 90% negli uomini, con tassi assoluti più che tripli nella popolazione femminile.

Secondo gli autori, uno dei principali fattori che alimentano questo fenomeno è rappresentato dall’uso diffuso dell’ecografia tiroidea per noduli non palpabili. Il modello suggerisce che una riduzione degli invii all’ecografia in questi casi potrebbe tradursi in una diminuzione significativa delle diagnosi di carcinoma papillare tiroideo. In particolare, una riduzione del 33% delle ecografie potrebbe portare a un calo del 17% dell’incidenza, mentre una riduzione del 67% potrebbe determinare una diminuzione del 41%.

Gli autori sottolineano che una certa quota di sovradiagnosi è inevitabile nella pratica clinica, ma che i livelli osservati indicano un margine di miglioramento nell’appropriatezza degli accertamenti diagnostici. Ridurre l’uso dell’ecografia per noduli non palpabili, osservano, potrebbe diminuire il numero di diagnosi di tumore e il conseguente carico psicologico e terapeutico per i pazienti, senza compromettere la salute della popolazione.

In un editoriale di accompagnamento, Erik K. Alexander, del Mass General Brigham di Boston, concorda sul fatto che il carcinoma tiroideo sia spesso sovradiagnosticato, ma sottolinea che l’ecografia rimane uno strumento fondamentale nella valutazione dei noduli tiroidei e nella stratificazione del rischio. Secondo l’editoriale, un approccio più selettivo e il ricorso alla sorveglianza attiva potrebbero contribuire a ridurre interventi non necessari.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il 25,7% degli ultrasessantenni può sospendere la LT4 mantenendo funzione tiroidea adeguata a un anno, un editoriale indica anche le soglie di TSH da considerare nella pratica
Un ampio studio di coorte nazionale condotto in Danimarca su oltre 870 mila donne seguite per più di 14 anni non ha evidenziato un aumento della mortalità
Oltre 1,5 miliardi di adulti colpiti nel 2023, più colpite le donne degli uomini. Analizzate le varie differenze regionali
In occasione della Giornata Mondiale degli Ormoni, AME raccomanda un approccio diagnostico integrato

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Toscana
stanza con accesso anche per disabili, studio piano terra vicino poste di San Marco (Prato)affitto mensile per 2/3/4 mezze giornate...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...