Attualità
Ricerca
21/01/2026

Tumore al seno nelle giovani, più lunga la terapia ormonale: meno recidive e metastasi

Uno studio coordinato dallo Ieo mostra che l’estensione della terapia endocrina oltre cinque anni nelle pazienti premenopausa riduce recidive e metastasi a distanza

tumore seno

Prolungare la terapia endocrina adiuvante oltre i cinque anni standard nelle pazienti in premenopausa con carcinoma mammario ormonopositivo e coinvolgimento linfonodale è associato a una riduzione delle recidive e delle metastasi a distanza. Il dato emerge da uno studio coordinato dall'Istituto Europeo di Oncologia e pubblicato su Journal of Clinical Oncology.

L’analisi ha incluso 501 pazienti di età pari o inferiore a quaranta anni, operate per carcinoma mammario precoce positivo ai recettori ormonali e con interessamento linfonodale. Tutte avevano completato cinque anni di terapia adiuvante con analogo dell’ormone di rilascio delle gonadotropine e risultavano ancora in premenopausa senza evidenza di malattia. Circa metà delle pazienti ha proseguito la terapia endocrina oltre il quinto anno, per una durata mediana di 3,7 anni, mentre l’altra metà ha interrotto il trattamento ed è stata seguita con i controlli clinici.

Dopo un follow-up mediano di 7,3 anni dal baseline di studio, la sopravvivenza libera da carcinoma mammario invasivo a cinque anni è risultata pari all’85% nel gruppo che ha proseguito la terapia e al 78% nel gruppo che l’ha interrotta, con un hazard ratio di 0,63. La sopravvivenza libera da metastasi a distanza è stata del 91% nel gruppo con terapia estesa e dell’83% nel gruppo senza estensione, con un hazard ratio di 0,49. In entrambi i gruppi fratture ossee ed eventi cardiovascolari maggiori sono stati riportati nell’1% delle pazienti.

Lo studio è frutto della collaborazione tra Istituto Europeo di Oncologia e Harvard University ed è guidato da Carmine Valenza, medico della Divisione nuovi farmaci per terapie innovative dello IEO e ricercatore presso il Dana-Farber Cancer Institute. All’interno dello IEO sono state coinvolte anche la Divisione di senologia medica, diretta da Marco Colleoni, e il team di ricerca coordinato da Elisabetta Munzone. Per il gruppo statunitense hanno partecipato, tra gli altri, Ann Partridge, direttrice del programma di ricerca sul carcinoma mammario nelle giovani pazienti, e Meredith Regan.

Secondo Valenza, «questo studio è fondamentale perché è il primo che si occupa dell’estensione della terapia adiuvante nelle pazienti più giovani che hanno ricevuto l’LHRH-analogo per cinque anni, e colma quindi una lacuna che si fa sempre più importante con l’aumentare delle diagnosi di tumore mammario nelle under quaranta». Il ricercatore aggiunge che, al termine dei primi cinque anni di trattamento, «non c’erano dati se prolungare la terapia, come nelle pazienti in postmenopausa, o fermarsi e proseguire solo con le visite di controllo. Da oggi finalmente abbiamo una solida base di dati per proporre a ogni paziente la prosecuzione della terapia, tenendo conto del lungo progetto di vita che ha davanti a sé».

Per Giuseppe Curigliano, professore ordinario e responsabile della Divisione nuovi farmaci per terapie innovative dello IEO, «sono orgoglioso di questo risultato, che pone una pietra miliare nel campo del carcinoma mammario nelle pazienti giovani, ancora poco rappresentate negli studi clinici». Curigliano ricorda inoltre che «dal 2014, anno della pubblicazione dello storico studio sulla terapia adiuvante con LHRH-analogo nelle pazienti in premenopausa, la ricerca non aveva più fatto passi avanti in questo settore fondamentale», sottolineando che la pubblicazione su Journal of Clinical Oncology «lascia un segno tangibile sul miglioramento della sopravvivenza delle nostre giovani pazienti».

Lo studio ha un disegno osservazionale di coorte e utilizza un’analisi con ponderazione tramite propensity score. Gli autori concludono che l’estensione della terapia endocrina dopo cinque anni di trattamento con analogo LHRH è associata a una riduzione clinicamente significativa delle recidive invasive e delle metastasi a distanza nelle pazienti in premenopausa con malattia a rischio.

Extended Endocrine Therapy Following 5 Years of Adjuvant Luteinizing Hormone-Releasing Hormone Agonist in Premenopausal Patients With Node-Positive, Hormone Receptor–Positive Breast Cancer: A Cohort Study | Journal of Clinical Oncology

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Aigo segnala che in Italia non si registra un aumento significativo dei casi di tumore del colon-retto sotto i 50 anni, ma richiama l’attenzione su screening e fattori di rischio in crescita
In Italia ogni anno si registrano oltre 5.500 casi di tumori urologici eredo-familiari, pari a circa il 6–7% dei carcinomi di prostata, rene e vescica. Il dato presentato in occasione della Giornata mondiale contro il cancro
Il Covid-19 ha peggiorato la sopravvivenza a breve termine nei pazienti oncologici diagnosticati durante i primi due anni della pandemia
Il PARP inibitore riduce del 47% il rischio di progressione. Studio POLO e dati real world italiani confermano efficacia nel mantenimento post-chemioterapia a base di platino

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
per conto di nuovo poliambulatorio roma sud.ovest, 20 branche autorizzate,  cerchiamo professionisti sanitari disposti a portare la propria attività nel...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...