Attualità
Inquinamento
14/11/2025

Inquinamento, studio rivela un legame diretto tra picchi di smog e rischio cardiaco

L’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio significativo per la salute cardiovascolare, rafforzando il ruolo della qualità dell’aria nelle politiche di prevenzione

inquinamento

Un aumento di biossido di azoto (NO₂) nell’aria è associato a un incremento del 7% del rischio di arresto cardiaco nell’arco di quattro giorni. Anche le polveri sottili (PM₂.₅ e PM₁₀) aumentano il rischio nello stesso giorno del picco. È quanto emerge da uno studio condotto dal Politecnico di Milano e pubblicato sulla rivista internazionale Global Challenges.

I ricercatori hanno analizzato 37.613 casi di arresto cardiaco extraospedaliero avvenuti in Lombardia tra il 2016 e il 2019, valutando per ogni episodio le concentrazioni giornaliere di vari inquinanti (PM₂.₅, PM₁₀, NO₂, O₃ e CO), ottenute dai dati satellitari del programma europeo Copernicus (ESA). Lo studio ha utilizzato avanzati modelli statistici spazio-temporali per individuare la relazione tra picchi di inquinamento e aumento del rischio di eventi cardiaci.

“Abbiamo osservato una forte associazione con il biossido di azoto (NO₂): per ogni incremento di 10 microgrammi per metro cubo il rischio di arresto cardiaco cresce del 7% nelle 96 ore successive”, spiega Amruta Umakant Mahakalkar , ricercatrice del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano e prima autrice dello studio.

Anche le polveri sottili PM₂.₅ e PM₁₀ mostrano un aumento del rischio, rispettivamente del 3% e 2,5%, già nello stesso giorno dell’esposizione.
L’effetto è più marcato nelle aree urbane ma si osservano associazioni significative anche nei centri rurali. In particolare, il rischio cresce nei mesi caldi, suggerendo una possibile interazione tra calore e inquinanti. L’associazione è stata osservata anche a livelli inferiori ai limiti di legge, suggerendo che non esiste una soglia sicura di esposizione

I risultati assumono maggior rilevanza alla luce dei livelli di smog in crescita che si stanno rilevando nelle maggiori città italiane, come Milano e Roma.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico è il secondo fattore di rischio ambientale per le malattie non trasmissibili, responsabile ogni anno di milioni di morti nel mondo. La Lombardia, una delle regioni più industrializzate e densamente popolate d’Europa, è particolarmente esposta a episodi di smog durante l’inverno, quando l’accensione delle caldaie e la scarsa dispersione atmosferica peggiorano la qualità dell’aria.

“Il legame tra qualità dell’aria e arresti cardiaci extraospedalieri è un campanello d’allarme per i sistemi sanitari locali”, aggiunge Enrico Caiani, docente del Politecnico di Milano e coautore dello studio. “In periodi di elevato inquinamento, i servizi di emergenza dovrebbero prevedere un potenziale aumento delle richieste di intervento.”

I risultati dello studio offrono uno strumento utile per le istituzioni e i servizi di emergenza. L’integrazione dei dati ambientali nei sistemi di previsione sanitaria potrebbe consentire, in futuro, di anticipare l’aumento delle chiamate di emergenza e migliorare la pianificazione delle risorse.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio collega fragilità e peggioramento della fragilità a un aumento del rischio di influenza, polmonite e altre infezioni respiratorie
Un'analisi pubblicata su The Conversation evidenzia come l'IA raggiunga elevate capacità diagnostiche, ma incontri ancora limiti nelle decisioni cliniche e nella gestione dell'incertezza
Due studi di fase III pubblicati sul New England Journal of Medicine mostrano tassi di guarigione funzionale superiori allo standard di cura
Uno studio dell’Università Statale di Milano identifica un nuovo bersaglio molecolare del dolore neuropatico e sviluppa un peptide sintetico che potrebbe favorire approcci alternativi agli oppioidi

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Puglia
Vendesi apparecchiatura Revigen della Reneve acquistata ad Agosto 2023 Effettua radiofrequenza elettroporazione plasma e Hifu

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...