Attualità
Giornata Mondiale del Cuore
26/09/2025

Cuore, 4 su 10 italiani con almeno tre fattori di rischio. Ecco quali

Secondo i dati Passi 2023-2024, ipertensione e colesterolo alto colpiscono soprattutto le fasce socialmente svantaggiate, con differenze tra uomini e donne e tra Nord e Sud

Cardiologo cuore

Quattro italiani su dieci convivono con almeno tre fattori di rischio cardiovascolare, cinque persone su dieci dichiarano di fare attenzione al consumo di sale ma abitudini scorrette come sedentarietà, fumo, eccesso di peso, scarsa assunzione di frutta e verdura, ipertensione, ipercolesterolemia e diabete continuano a pesare sulla salute del cuore e a complicare il quadro ci sono anche le disuguaglianze sociali: ipertensione e colesterolo alto risultano infatti più diffusi tra chi ha un basso livello di istruzione o risorse economiche limitate, segno che il rischio cardiovascolare non pesa in modo uniforme sulla popolazione. È il quadro che emerge dai dati 2023-2024 della sorveglianza Passi appena pubblicati.

Ipertensione più frequente negli uomini, colesterolo alto nelle donne

L’ipertensione resta poco diffusa tra i giovani adulti, ma cresce sensibilmente con l’avanzare dell’età: dal 2% prima dei 35 anni arriva a interessare un terzo della popolazione tra i 50 e i 69 anni. Il fenomeno è strettamente legato al sovrappeso – oltre il 28% fra chi è in eccesso ponderale – ed è più comune negli uomini (20% contro il 16% delle donne). Come altri fattori di rischio cardiovascolare associati agli stili di vita, l’ipertensione colpisce in misura maggiore le fasce socialmente più fragili, per disponibilità economiche o livello di istruzione. L’80% delle persone ipertese riferisce di seguire una terapia farmacologica e molti hanno ricevuto indicazioni chiare su come tenere sotto controllo la pressione: ridurre il consumo di sale (83%), praticare attività fisica regolare (81%) e controllare il peso corporeo (76%).

Anche l’ipercolesterolemia mostra un andamento legato all’età – dal 4% tra i 18-34enni fino al 30% nei 50-69enni – e al peso corporeo: ne soffre il 24% delle persone in sovrappeso o obese, contro il 14% tra normopeso e sottopeso. Il colesterolo alto risulta più frequente nelle donne e, come per l’ipertensione, si associa a condizioni di svantaggio sociale. Non manca inoltre una differenza geografica: le Regioni del Nord mostrano valori più elevati, con un picco nelle Marche (28%). Più di quattro persone su dieci con ipercolesterolemia dichiarano di essere in trattamento farmacologico e la maggioranza riferisce di aver ricevuto consigli mirati: consumare meno carne e formaggi (86%), aumentare frutta e verdura (77%), fare attività fisica regolare (81%) e mantenere il peso sotto controllo (74%).

Uso consapevole del sale e buona conoscenza del sale iodato

L’attenzione al consumo di sale è maggiore tra le donne (62% contro il 52% degli uomini), tra gli adulti più maturi (65% nei 50-69enni rispetto al 45% dei 18-34enni) e tra le persone con un livello di istruzione più alto. A livello territoriale emerge un divario Nord-Sud di circa dieci punti percentuali (62% contro 52%). In generale, solo una persona su tre con malattie croniche mostra un uso consapevole del sale, sebbene le percentuali salgano al 75% tra gli ipertesi e al 74% tra chi soffre di insufficienza renale: dati comunque inferiori alle attese.

Sul fronte del sale iodato, invece, la consapevolezza è buona e in crescita: il 78% degli italiani dichiara di utilizzarlo (contro il 67% del 2015). Quasi la metà lo impiega sempre (47%) e un ulteriore 15% spesso, mentre il 17% lo usa occasionalmente.

Fonte: https://www.iss.it/-/per-quattro-italiani-su-10-almeno-tre-fattori-di-rischio-cardiovascolare

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Al Policlinico Gemelli primo utilizzo in Italia di un software basato su Ia che integra imaging OCT e valutazione funzionale per supportare angioplastica e posizionamento stent
Aritmie e coronaropatie sono le complicanze più diffuse a livello cardiaco del long-Covid. Rischi più aumentati nelle donne che negli uomini
Alle persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare può ora essere offerta un'iniezione settimanale per aiutarle a proteggersi da ulteriori eventi potenzialmente letali
Lo studio di fase 3 SCOUT-HCM mostra una riduzione significativa del gradiente LVOT con mavacamten. Dati presentati al congresso Acc e pubblicati sul Nejm

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Piemonte
A seguito della decisione di cessare, presumibilmente entro Giugno 2026, l'attività professionale, offro la possibilità di subentrare o di acquisire,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...