Clinica
Medicina dello sport
25/02/2025

Attività fisica e cancro, l’esercizio riduce progressione e mortalità

I risultati evidenziano che un maggiore livello di attività fisica è associato a un rischio ridotto di avanzamento della malattia e di mortalità generale

taichi yoga ginnastica anziani

Un recente studio, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, ha analizzato la relazione tra l’attività fisica registrata prima della diagnosi di cancro e i tassi di progressione e mortalità nei pazienti con tumori allo stadio 1. I risultati evidenziano che un maggiore livello di attività fisica è associato a un rischio ridotto di avanzamento della malattia e di mortalità generale.

In particolare, lo studio ha dimostrato che qualsiasi livello di attività fisica registrata prima della diagnosi di cancro allo stadio 1 è associato a un rischio inferiore di progressione della malattia e di mortalità. Inoltre, il rischio si riduce ulteriormente per le persone che praticano un’attività fisica moderata o intensa rispetto a chi svolge poca o nessuna attività.

La ricerca, svolta in Sudafrica, ha coinvolto 28.248 persone a cui sono stati registrati i livelli di attività fisica nell’arco di 12 mesi attraverso dispositivi di monitoraggio da remoto, registri di sessioni in palestra e partecipazione a eventi sportivi organizzati.

I livelli di attività fisica sono stati classificati in tre categorie:
- Nessuna attività fisica
- Bassa (meno di 60 minuti a settimana)
- Moderata o alta (60 minuti o più a settimana)

L’analisi ha studiato come il tempo d’attività fisica influiva sul tempo alla progressione del tumore, il tempo al decesso e la mortalità per tutte le cause.

I partecipanti fisicamente attivi hanno mostrato tassi inferiori di progressione del cancro e mortalità rispetto a coloro che non svolgevano attività fisica.
Nel dettaglio, il rischio di progressione o decesso è stato inferiore del 16% nei soggetti con bassa attività fisica rispetto ai sedentari. Il rischio si è ulteriormente ridotto del 27% nei partecipanti con attività moderata o alta.
Per la mortalità generale, il rischio è stato ridotto del 33% nei partecipanti con bassa attività fisica e del 47% in quelli con livelli più alti.

Questi risultati sottolineano l’importanza dell’esercizio fisico come fattore protettivo nella gestione del cancro, suggerendo che promuovere uno stile di vita attivo potrebbe avere benefici significativi non solo come fattore preventivo, ma anche per migliorare gli esiti delle cure, rallentando la progressione della malattia e migliorando la sopravvivenza generale.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L’integrazione tra ospedale e territorio resta una delle principali criticità del sistema sanitario italiano, con forti disomogeneità regionali
Il report ECO segnala 58.000 casi e 27.000 decessi l’anno in Europa per tumore cervicale. Screening e vaccino HPV restano disomogenei
Il direttore del Mario Negri richiama evidenze su Pap test e carcinoma ovarico, tumori del polmone, sarcomi e leucemia promielocitica emerse da progetti sostenuti da AIRC
Il Rome Trial mostra come profilazione genomica estesa e Molecular Tumor Board centralizzato migliorino la risposta nei tumori solidi, aprendo ad un nuovo modello di oncologia di precisione in Italia

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Veneto
Job In Pharma per un'importante azienda farmaceutica, nel rispetto della Policy e della Compliance aziendale, sta cercando una figura di ISF...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...


Il rapporto con il paziente: rapporti legali ed emozionali

3 Corsi per 25 crediti ECMCorso 1: La medicina narrativa nella pratica di cura Corso 2: Progettare la cura con...