Infarto, con Fans si rischia secondo attacco di cuore
È necessario prestare attenzione all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) nei pazienti che hanno già avuto un infarto, poiché, secondo una ricerca svedese, aumentano sia il rischio di morte sia quello di avere un secondo attacco cardiaco nell’arco di cinque anni
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Tre studi coordinati dalla Società Italiana di Cardiologia cambiano il paradigma della prevenzione della morte improvvisa. Sinagra: “Non basta più valutare quanto il cuore pompa sangue”
Uno studio osservazionale presentato a Milano associa le fluttuazioni dei livelli di colesterolo Ldl a un aumento del rischio di mortalità, infarto e ictus
Secondo SIPREC gli italiani vivono in media 16 anni con cronicità o disabilità. La prevenzione cardiovascolare può ridurre il carico di malattia e gli anni vissuti senza salute
Secondo i dati preliminari del Progetto CUORE dell’ISS, solo una quota limitata di pazienti ipertesi presenta valori pressori adeguatamente controllati
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