I medici americani impiegano ben oltre 45 minuti al giorno per compilare le pratiche dei piani di cura, per ottenere l’autorizzazione alla erogazione di procedure sanitarie, per rapportarsi con il prontuario terapeutico. Altro tempo viene dedicato nel codificare le attività cliniche svolte e per monitorare i rimborsi da ottenere. La...
La European Society of Endocrinology (ESE) ha recentemente diffuso un “alert” riguardante alcune evidenze che sembrerebbero associare una dieta ricca...
Nonostante i costi elevati dedicati alle cure mediche, i sistemi sanitari abbondano di problemi: costi insostenibili, esiti sanitari non soddisfacenti,...
I congressi ed i meeting medici organizzati dalle Società Scientifiche rappresentano un aspetto centrale del mondo accademico e della vita professionale in ogni disciplina. Questi eventi assumono le più disparate dimensioni: da simposi o workshop locali di piccole dimensioni a mega-congressi internazionali che coinvolgono decine di migliaia di medici, ricercatori, rappresentanti di case farmaceutiche ed espositori, i quali nel loro insieme vengono a creare per pochi giorni vere e proprie comunità. Il numero complessivo di congressi e conferenze mediche che si svolgono annualmente non è noto; si stima che in giro per il mondo si realizzino oltre 100.000 eventi proposti da Società Scientifiche. Anche il costo complessivo di tutto ciò non è facile da definire.
La bioetica ha da molto tempo affrontato il tema del contenimento dei costi sanitari e delle modalità di allocazione delle scarse risorse disponibili, sottolineando l’importanza di mantenere una sorta di giustizia distributiva. Ma ora il dibattito si sta spostando da un modello di mero razionamento dei costi verso un concetto etico centrato sull’evitare gli sprechi. Questo cambiamento di approccio ha importanti conseguenze ed implicazioni sulle politiche sanitarie e sulla organizzazione dei servizi.
La cura delle malattie croniche rappresenta oggi la sfida principale per i sistemi sanitari di tutto il mondo; tuttavia le organizzazioni sanitarie sono essenzialmente configurate per il trattamento in acuto delle singole patologie e non per affrontare le condizioni cliniche multi-patologiche. Il trattamento dei pazienti con comorbilità (2 o più malattie croniche associate) richiede un approccio globale a tutto campo, con la attivazione di programmi di ricerca clinica dedicata e la progettazione e realizzazione di iniziative di formazione adeguata.
Negli USA, così come nel nostro Paese, la società civile soffre di una sorta di cecità che impedisce di riconoscere l’importanza di modificare l’organizzazione sanitaria a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione. Tutti i medici, non solo gli specialisti geriatri, dovrebbero possedere le competenze di base per saper curare i pazienti più anziani. Questa l’affermazione perentoria di Rosanne Leipzig, William Hall e Linda Fried riportata in un articolo recentemente pubblicato sugli Annals of Internal Medicine.
La definizione delle competenze professionali è elemento di fondamentale importanza nell’attuale contesto sanitario in quanto i clinici si trovano oggi...
In una recente riflessione sulle funzioni che una rivista medico-scientifica può svolgere, Richard Smith – in passato ‘editor in chief’ del British Medical Journal – si pone la domanda se un giornale medico sia in grado di promuovere cambiamenti all’interno della comunità medica o della società nel suo insieme, o soltanto seguirli. La risposta che si dà a questo quesito è che una rivista medico-scientifica solo in limitati casi è in grado iniziare un cambiamento che diversamente non sarebbe avvenuto, ma ciò può capitare specialmente se più giornali medici si coordinano nelle loro pubblicazioni.
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...