Attualità
Epatite
27/07/2026

Epatiti virali, SIMIT: diagnosi e prevenzione decisive per l’eliminazione entro il 2030

Per la Giornata mondiale dell'Epatite del 28 luglio gli infettivologi richiamano l'attenzione sul sommerso delle infezioni e sulle nuove strategie di prevenzione e cura

fegato

Le terapie hanno fatto passi da gigante, ma per eliminare le epatiti virali entro il 2030, come indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità, la sfida si gioca soprattutto sulla capacità di diagnosticare le infezioni ancora sommerse, rafforzare la prevenzione e garantire un accesso equo alle cure. È il messaggio lanciato dalla Società italiana malattie infettive e tropicali (Simit) in occasione della Giornata mondiale dell'Epatite del 28 luglio. Per l'epatite C, sottolinea Nicola Coppola, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Luigi Vanvitelli di Napoli e membro SIMIT, oggi sono disponibili terapie "straordinariamente efficaci e rapide" in grado di garantire la guarigione. La principale criticità resta quindi l'identificazione delle persone infette, con particolare attenzione alla fascia di popolazione tra i 45 e i 65 anni e ai gruppi a maggiore rischio, tra cui detenuti, migranti e persone che fanno uso di sostanze.

Diverso il quadro per le epatiti B e Delta. I nuovi casi di infezione, spiega Coppola, riguardano soprattutto persone provenienti da Paesi con una copertura vaccinale insufficiente e italiani nati prima dell'introduzione dell'obbligo vaccinale contro l'epatite B. Per l'epatite Delta è oggi disponibile un trattamento specifico, mentre la ricerca sull'epatite B punta a sviluppare terapie funzionali che consentano di interrompere definitivamente il trattamento, superando la necessità di una gestione farmacologica cronica. La prevenzione resta centrale anche per le forme acute. "I recenti picchi di epatite A acuta registrati in Lazio e in Campania, legati al consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, dimostrano che la sorveglianza igienico-sanitaria e i controlli di filiera rimangono strumenti di prevenzione indispensabili", sottolinea Coppola. Sul fronte della vaccinazione, Gianpiero D'Offizi, responsabile della UOC Malattie infettive ed epatologia dell'IRCCS Lazzaro Spallanzani e presidente della SIMIT Lazio, richiama il ruolo dell'obbligatorietà introdotta in Italia nei primi anni Novanta per l'epatite B, definita un modello di prevenzione universale. In un contesto caratterizzato da flussi migratori e mobilità internazionale, tuttavia, la protezione deve essere estesa anche alle persone provenienti da aree ad alta endemia, oltre a consolidare la copertura degli operatori sanitari e dei viaggiatori.

La prevenzione deve inoltre considerare le infezioni a trasmissione zoonotica, come l'epatite E, che può essere associata al consumo di carne suina o di cinghiale non adeguatamente controllata. Da qui la necessità, secondo la SIMIT, di un approccio integrato che coinvolga sicurezza veterinaria, medicina territoriale e prevenzione dei comportamenti a rischio. Per raggiungere l'obiettivo fissato dall'OMS, conclude la società scientifica, la disponibilità di farmaci innovativi non è sufficiente. Servono sistemi sanitari in grado di ampliare e semplificare l'accesso ai test, intercettare le infezioni prima della comparsa delle complicanze, ridurre lo stigma e avvicinare diagnosi e cure alle persone.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Una meta-analisi su oltre 2,1 milioni di pazienti individua i principali fattori associati a ricovero e mortalità nell’influenza stagionale
Uno studio su 5,9 milioni di decessi rileva un aumento della mortalità cardiovascolare con l’esposizione combinata, con un impatto maggiore sullo scompenso cardiaco
Il PRAC valuterà tutti i medicinali a base di ferro per via iniettiva dopo segnalazioni di casi gravi, anche dopo una o due dosi e in pazienti senza fattori di rischio noti
L’analisi di due grandi trial randomizzati mostra una riduzione dell’8,8% dei ricoveri per influenza o polmonite rispetto al vaccino a dose standard.

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Trentino-Alto Adige
Egregi Colleghi,sono lieto di informarvi che il mio libro, "High Altitude Cardiology", è stato stampato ed è già disponibile.Quest'opera nasce...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...