Clinica
Alzheimer
11/03/2026

Alzheimer, firme strutturali delle proteine nel sangue per distinguere MCI e malattia

Uno studio pubblicato su Nature Aging identifica un pannello di tre proteine plasmatiche che distingue Alzheimer, MCI e soggetti sani con accuratezza superiore all’83%

Alzheimer-cellule

Uno studio pubblicato su Nature Aging identifica una possibile firma molecolare nel sangue capace di distinguere soggetti sani, pazienti con mild cognitive impairment (MCI) e persone con malattia di Alzheimer. Il lavoro mostra che le modifiche strutturali delle proteine plasmatiche, analizzate con spettrometria di massa e algoritmi di apprendimento automatico, possono costituire biomarcatori utili per la diagnosi e la classificazione degli stadi della malattia.

La ricerca, coordinata da John R. Yates III e colleghi, ha analizzato 520 campioni di plasma provenienti da due coorti statunitensi (University of Kansas Alzheimer’s Disease Research Center e University of California San Diego). I partecipanti includevano soggetti sani, pazienti con MCI e pazienti con Alzheimer.

Proteine plasmatiche e alterazioni strutturali

L’obiettivo dello studio era verificare se la disregolazione della proteostasi, già nota nel cervello dei pazienti con Alzheimer, produca cambiamenti strutturali rilevabili anche nelle proteine circolanti nel sangue.

Attraverso una tecnica di profilazione conformazionale delle proteine e analisi con spettrometria di massa, i ricercatori hanno misurato l’accessibilità di specifici residui di lisina nelle proteine plasmatiche. Questa misura riflette cambiamenti nella struttura tridimensionale delle proteine.

I risultati mostrano che l’accessibilità media delle proteine diminuisce con la progressione della malattia:

• 93,2% nei soggetti sani

• 92,0% nei pazienti con MCI

• 91,1% nei pazienti con Alzheimer

Secondo gli autori, la riduzione dell’accessibilità indica una maggiore presenza di proteine misfolded o strutturalmente alterate, coerente con il declino dei meccanismi di controllo della proteostasi associato alla malattia.

Un pannello di tre biomarcatori

Utilizzando 18 algoritmi di machine learning, i ricercatori hanno sviluppato un modello diagnostico basato sulle modifiche strutturali di tre proteine plasmatiche:

• C1QA

• CLUS (clusterina)

• ApoB

Il modello basato su deep learning ha raggiunto un’accuratezza dell’83,44% nella classificazione simultanea dei tre gruppi (sani, MCI e Alzheimer).

Nelle analisi binarie le prestazioni sono risultate ancora più elevate:

• AUROC 0,9343 per distinguere soggetti sani da MCI

• AUROC 0,9325 per distinguere MCI da Alzheimer.

L’accuratezza del pannello è stata confermata anche in 50 campioni longitudinali, con una performance dell’86% nel classificare l’evoluzione clinica dei pazienti nel follow-up.

Relazione con biomarcatori e imaging

Il punteggio ottenuto dal modello è risultato correlato con indicatori clinici e biologici della malattia. In particolare:

• forte correlazione con i punteggi cognitivi MMSE e CDRSUM

• correlazione con biomarcatori liquorali di Alzheimer (Aβ42, p-tau181 e tau totale)

• associazione con l’espansione dei ventricoli cerebrali rilevata alla risonanza magnetica.

Secondo gli autori, il pannello plasmatico fornisce informazioni complementari rispetto ai biomarcatori tradizionali, poiché misura modifiche strutturali delle proteine e non semplicemente la loro concentrazione.

Implicazioni cliniche

Attualmente la diagnosi biologica dell’Alzheimer si basa soprattutto su PET per l’amiloide o su biomarcatori nel liquor, esami che presentano limiti di costo o invasività.

Gli autori suggeriscono che un approccio basato su biomarcatori plasmatici potrebbe contribuire a:

• identificazione precoce della malattia

• classificazione degli stadi clinici

• selezione dei pazienti negli studi clinici.

Lo studio evidenzia tuttavia alcuni limiti, tra cui la durata relativamente breve del follow-up e la necessità di ulteriori validazioni in coorti più ampie.

Secondo i ricercatori, l’analisi delle alterazioni strutturali delle proteine plasmatiche rappresenta un nuovo approccio per comprendere la patologia molecolare dell’Alzheimer e potrebbe aprire la strada a nuovi strumenti diagnostici basati su biomarcatori ematici.

FONTE

Structural signature of plasma proteins classifies the status of Alzheimer’s disease | Nature Aging

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology mostra come esercizio e riduzione intensiva dei fattori vascolari non migliorino la funzione cognitiva negli anziani a rischio
Il protocollo BEMI riduce i tempi di trasferimento dei pazienti con ictus acuto candidati a trombectomia e abbatte le complicanze emorragiche
Uno studio mostra come gli anticorpi EBNA-1 del virus Epstein-Barr possono distinguere la sclerosi multipla da altre malattie neuroinfiammatorie
Il vaccino antinfluenzale ad alte dosi riduce il rischio di Alzheimer negli over 65 rispetto al vaccino standard: i risultati di uno studio di coorte

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Veneto
Professionista con attivita' propria, valuta proposte di collaborazioni con altro studio avviato, per protesi, implantologia e chirurgia.Zone VR, MN, VI,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...