Nuovi farmaci contro l’Alzheimer entrano nel vivo della valutazione in Italia. L’Agenzia italiana del farmaco ha avviato un confronto diretto con neurologi e associazioni dei pazienti sugli anticorpi monoclonali destinati alle fasi iniziali della malattia, aprendo a un percorso che potrebbe portare all’accesso e alla rimborsabilità di queste terapie. L’audizione, svolta il 22 aprile in Consiglio di amministrazione, ha coinvolto le principali società scientifiche – Società italiana di neurologia, Società italiana di neurologia delle demenze e Società dei neurologi, neurochirurghi e neuroradiologi ospedalieri – insieme alle associazioni dei pazienti, tra cui Associazione italiana malattia di Alzheimer e Federazione Alzheimer Italia.
Si tratta della prima volta, dopo la riforma dell’Agenzia, che le rappresentanze dei pazienti partecipano formalmente a un’audizione del Cda. Dal confronto emerge un’apertura considerata “rilevante” dalla comunità neurologica. Le società scientifiche parlano di disponibilità dell’Aifa a proseguire il percorso di valutazione dei farmaci anti-amiloide, in un contesto segnato da forte innovazione ma anche da complessità clinica e organizzativa. “Le terapie per l’Alzheimer aprono prospettive nuove e richiedono un approccio rigoroso nella valutazione del loro impatto clinico”, ha sottolineato Mario Zappia, presidente della SIN. “La sfida è trovare un punto di equilibrio tra accesso all’innovazione e tutela dei pazienti”.
Proprio su questo punto si concentra la proposta delle società scientifiche, che individuano quattro condizioni per un’eventuale introduzione nel Servizio sanitario nazionale: valutazione stringente del rapporto beneficio-rischio, criteri rigorosi di selezione dei pazienti, somministrazione in centri altamente specializzati con monitoraggio continuo e sostenibilità economica. Parallelamente, l’Aifa rafforza il coinvolgimento degli stakeholder con due nuove iniziative di dialogo strutturato: “Aifa Ascolta”, rivolta alle associazioni dei pazienti (al via il 5 maggio), e “Aifa Incontra”, dedicata a istituzioni, mondo scientifico e industria (dal 6 maggio).