La sclerosi multipla è oggi una malattia sempre più controllabile grazie ai progressi della neurologia. A ricordarlo In occasione della Giornata mondiale della sclerosi multipla, la Società Italiana di Neurologia (SIN) sottolineando come diagnosi precoce, farmaci ad alta efficacia e approccio personalizzato stiano modificando concretamente la storia naturale della patologia. In Italia la malattia interessa oltre 140.000 persone e ogni anno si registrano circa 3.400-3.600 nuove diagnosi.
Secondo gli specialisti, i nuovi criteri diagnostici internazionali consentono oggi di arrivare alla diagnosi in tempi molto più rapidi, anche nell'arco di un mese, grazie all'integrazione di risonanza magnetica e biomarcatori. I farmaci ad alta efficacia permettono inoltre di ridurre fino al 90% le ricadute e la comparsa di nuove lesioni cerebrali.
La gestione della malattia si orienta sempre più verso la medicina personalizzata, con l'utilizzo di dati clinici, neuroimaging e biomarcatori per definire il rischio individuale e scegliere la strategia terapeutica più appropriata. Gli esperti richiamano anche il ruolo dell'attività fisica, della vitamina D e della presa in carico multidisciplinare nel mantenimento dell'autonomia e della qualità di vita dei pazienti.