Clinica
Linee guida
10/02/2026

Ipoparatiroidismo cronico, nuove evidenze cambiano la gestione in Italia

Il documento redatto dal GIOSEG sottolinea non solo l’impatto farmacologico della malattia, ma richiama anche costi clinici, sociali ed etici

linee-guida-responsabilita-medica

Migliorare in modo concreto la qualità di vita delle persone affette da ipoparatiroidismo cronico e aggiornare un approccio terapeutico che mostra ormai limiti evidenti: è questo l’obiettivo del nuovo documento scientifico Terapia dell’ipoparatiroidismo cronico, elaborato dal Gruppo Italiano Osteoporosi e Malattie del Metabolismo Minerale e Scheletrico (GIOSEG). Il testo propone una lettura aggiornata delle più recenti evidenze cliniche e delinea nuove prospettive per la gestione di una patologia rara, ma con un impatto funzionale e sociale rilevante.

Il GIOSEG riunisce endocrinologi e altri specialisti impegnati nello studio e nella gestione delle patologie osteometaboliche e promuove, attraverso documenti di consenso, attività formative e dialogo con le istituzioni con un approccio fondato sulle evidenze scientifiche e orientato al miglioramento concreto degli esiti per i pazienti.

L’ipoparatiroidismo cronico è una condizione endocrina causata da una carenza di ormone paratiroideo (PTH), che determina alterazioni persistenti dell’equilibrio calcio-fosforo. In Italia si stima che interessi almeno 10–12 mila persone, nella maggior parte dei casi come conseguenza di interventi chirurgici sulla tiroide. Il quadro clinico può includere crampi muscolari, parestesie, disturbi cognitivi e complicanze renali e scheletriche, con una compromissione significativa della qualità di vita.

Nel documento, si sottolinea come la terapia tradizionale basata sulla supplementazione di calcio e vitamina D, pur rappresentando ancora il trattamento iniziale di riferimento, non consenta un controllo adeguato in una quota rilevante di pazienti. Fino al 40% dei soggetti, infatti, non raggiunge una stabilità clinica e biochimica soddisfacente o sviluppa complicanze nel medio-lungo periodo.

Secondo Andrea Giustina, presidente GIOSEG e professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo all’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore dell’Unità Operativa di Endocrinologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, per anni l’ipoparatiroidismo ha rappresentato un’eccezione nel panorama delle carenze ormonali, rimanendo privo di una vera terapia sostitutiva fisiologica. Oggi, grazie a evidenze scientifiche consolidate, è possibile superare una gestione puramente suppletiva e puntare a un miglioramento sostanziale della vita quotidiana dei pazienti.

Il documento mette in evidenza come le nuove terapie sostitutive con PTH consentano un controllo più fisiologico e stabile della calcemia, riducendo in modo significativo le fluttuazioni biochimiche rispetto alle terapie convenzionali, con riduzioni riportate in letteratura nell’ordine del 30–40%. Questo maggiore equilibrio metabolico si associa a una minore incidenza di complicanze renali, a un miglioramento misurabile della qualità di vita e a una riduzione del carico terapeutico legato alle somministrazioni multiple giornaliere.

Nelle conclusioni, il documento richiama la necessità di una gestione più strutturata dell’ipoparatiroidismo cronico in Italia, basata su una diagnosi più tempestiva, su una presa in carico continuativa dei pazienti e sul coinvolgimento di team multidisciplinari in grado di prevenire e monitorare le principali complicanze, in particolare quelle renali e ossee. Viene inoltre ribadita l’importanza di superare l’approccio esclusivamente suppletivo nei pazienti non adeguatamente controllati, favorendo un accesso appropriato alle terapie ormonali sostitutive in base alle evidenze scientifiche e al profilo clinico individuale. Infine, il documento invita a una valutazione complessiva del valore delle terapie, promuovendo studi di management e analisi costo-efficacia che tengano conto non solo della spesa farmacologica, ma anche dei costi clinici, sociali e dell’impatto sulla qualità di vita associati a un controllo subottimale della malattia.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Una revisione sistematica su oltre 5 milioni di pazienti evidenzia un’associazione tra ipotiroidismo e malattia renale cronica, con implicazioni su diagnosi e ottimizzazione della terapia
Uno studio rileva una patologia oculare potenzialmente molto grave collegata all’uso di Ozempic nei pazienti anziani
Secondo la Società italiana di reumatologia l’eccesso di tessuto adiposo aggrava artrite reumatoide e psoriasica e richiede un approccio terapeutico integrato
I pazienti anziani potrebbero avere un rischio maggiore di complicazioni e mortalità dopo la tiroidectomia suggerendo la necessità di una valutazione più attenta

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Campania
In quiescenza dal 1 settembre 2026

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...