La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al servizio di sostegno psicologico per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Il progetto operativo sarà realizzato attraverso la piattaforma digitale “UNICA” del Ministero dell’Istruzione e del Merito e consentirà agli studenti di richiedere ascolto e consulenza da parte di psicologi.
Gli studenti potranno fruire, per una sola volta nel corso dell’anno scolastico, di un voucher da 250 euro per cinque incontri della durata di 60 minuti ciascuno.
“L’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sul servizio di sostegno psicologico è un segnale concreto e atteso di attenzione al benessere psicologico delle ragazze e dei ragazzi e al ruolo della scuola come luogo di crescita e di prevenzione del disagio”, afferma Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi.
“Il progetto operativo, realizzato attraverso la piattaforma digitale ‘UNICA’ del MIM – aggiunge – consentirà agli studenti iscritti all’ultimo anno della Scuola Secondaria di primo grado e al primo biennio della Scuola Secondaria di secondo grado di richiedere ascolto e consulenza da parte di psicologi. Potranno fruire, per una sola volta nel corso dell’anno scolastico, di un voucher da 250 euro per cinque incontri della durata di 60 minuti ciascuno. Il servizio riconosce il valore dell’ascolto professionale e qualificato per intercettare precocemente i bisogni e le fragilità dell’età evolutiva e accompagnare i percorsi di sviluppo degli studenti”.
“Apprezziamo l’impianto della misura e la scelta di valorizzare le competenze degli psicologi in raccordo con la rete dei servizi territoriali, perché solo così si può garantire qualità e continuità agli interventi”, prosegue Gulino, che ringrazia il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per la collaborazione avviata.
“Ci auguriamo che questa iniziativa rappresenti l’inizio di un percorso strutturale e duraturo, capace di rafforzare stabilmente la presenza della psicologia nei contesti educativi”, conclude la presidente del Cnop.