Attualità
Psichiatria
23/01/2026

Omicidio in reparto psichiatrico, psichiatri chiedono la riforma della legge 81

Un paziente è stato ucciso a Rieti da un altro paziente in attesa di Rems. Gli psichiatri Emi Bondi e Giancarlo Cerveri chiedono una riforma della legge 81 del 2014

rems-carcere

L’uccisione di un paziente da parte di un altro paziente in attesa di inserimento in una Rems, avvenuta in un reparto di psichiatria a Rieti, riporta al centro le criticità nella gestione delle misure di sicurezza in ambito sanitario. Gli psichiatri Emi Bondi, presidente del Coordinamento nazionale dei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura, e Giancarlo Cerveri chiedono, in una nota, una riforma della legge 81 del 2014 per garantire cure appropriate e condizioni di sicurezza per pazienti e operatori.

«Un altro paziente in attesa di Rems ricoverato in un reparto di psichiatria commette un omicidio. Come tre anni fa a Pisa», ricordano, facendo riferimento alla morte della psichiatra Barbara Capovani. Secondo Bondi e Cerveri, i reparti ospedalieri di psichiatria sono spesso costretti a trattenere persone socialmente pericolose «senza tutele, senza risorse dedicate, senza possibilità di garantire cure e sicurezza».

Gli esperti richiamano dati ministeriali che indicano i reparti di psichiatria come tra i luoghi ospedalieri più esposti al rischio di aggressioni. A fronte di questo quadro, osservano, il sistema tende a concentrarsi su responsabilità individuali o su singoli aspetti clinici, senza affrontare in modo strutturale il problema organizzativo e normativo.

La chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari viene definita una scelta corretta sul piano dei principi, ma realizzata, secondo i due psichiatri, senza un adeguato investimento in strutture e modelli alternativi. Le persone coinvolte nei percorsi di detenzione e cura sarebbero state progressivamente trasferite sui servizi di salute mentale, senza una valutazione sufficiente dell’impatto sul sistema sanitario, sulla sicurezza dei pazienti già in carico e sulle condizioni di lavoro degli operatori.

Un ulteriore elemento critico riguarda l’assenza di dati certi. Non esistono numeri consolidati sulle persone in lista d’attesa per le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza collocate temporaneamente in altri contesti, né sul numero di soggetti non imputabili e socialmente pericolosi presenti sul territorio nazionale in regime di libertà vigilata.

Nel confronto con altri Paesi europei, come Germania e Gran Bretagna, Bondi e Cerveri sottolineano l’esistenza di strutture dedicate ai pazienti autori di reato con gravi patologie psichiatriche, pensate per assicurare contemporaneamente cure adeguate e livelli di sicurezza per pazienti e operatori.

Alla luce di queste criticità, gli psichiatri sollecitano l’avvio di un percorso di revisione della legge 81 del 2014, richiamando anche le indicazioni della Corte costituzionale. Come Società italiana di psichiatria (Sip), dichiarano la disponibilità a contribuire con proposte e strategie operative.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Presentati al Convegno AIIC i risultati di due progetti dell'Università di Torino che hanno identificato metaboliti e varianti genetiche associati alla patologia
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology documenta sequele neurologiche a lungo termine nei sopravvissuti, nonostante un progressivo miglioramento nel tempo
Analizzati i dati di oltre 568mila lavoratori statunitensi. Chi svolge attività compatibili con il lavoro da remoto ricorre più spesso ai servizi di salute mentale, soprattutto se vive da solo
Uno studio di ricercatori dell'Università Statale di Milano e dell'Istituto Superiore di Sanità richiama l'attenzione sulla cosmeticorexia

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Basilicata
medico chirurgo specialista in neurologia

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...