Farmaci
Gravidanza
05/05/2026

Benzodiazepine in gravidanza, nessun aumento del rischio psichiatrico nei figli. Lo studio

Uno studio di coorte su 3,8 milioni di nati in Corea del Sud non rileva un aumento del rischio di disturbi psichiatrici dopo esposizione prenatale a benzodiazepine o Z ipnotici

depressione-post-partum-come-riconoscerla

In questo ampio studio di coorte basato sulla popolazione sudcoreana, i ricercatori hanno valutato l’eventuale associazione tra l’esposizione prenatale a benzodiazepine o Z ipnotici e lo sviluppo di un ampio spettro di disturbi psichiatrici nei figli. L’analisi ha incluso tutti i bambini nati vivi tra il 2010 e il 2022, seguiti fino al 2023, utilizzando i dati del National Health Information Database. Le gravidanze esposte sono state confrontate sia con gravidanze non esposte sia con quelle di donne che avevano assunto questi farmaci in passato, e un’analisi controllata tra fratelli ha permesso di considerare i fattori familiari condivisi.

Tra 3.809.949 nati vivi, 94.482 (2,5%) erano stati esposti in utero a benzodiazepine o Z ipnotici, mentre 3.715.467 non erano stati esposti e 147.307 erano nati da madri considerate utilizzatrici pregresse. Durante il follow up si sono verificati 10.060 eventi psichiatrici nel gruppo esposto, 311.997 nel gruppo non esposto e 15.645 tra i figli delle utilizzatrici pregresse. L’esposizione prenatale è risultata associata a un rischio più elevato di disturbi psichiatrici rispetto alle gravidanze non esposte e alle utilizzatrici pregresse; tuttavia, tale associazione si attenuava sostanzialmente nell’analisi controllata tra fratelli, con un rapporto di rischio pari a 0,99 (intervallo di confidenza al 95% 0,94 1,04), suggerendo l’assenza di un aumento reale del rischio dopo aver considerato i fattori familiari condivisi. Nessun disturbo psichiatrico specifico mostrava un incremento significativo del rischio.

Nelle analisi per sottogruppi sono emersi rapporti di rischio moderatamente più elevati in alcune circostanze: esposizione nella seconda metà della gravidanza (rapporti di rischio controllati tra fratelli pari a 1,27 per le benzodiazepine e 1,81 per gli Z ipnotici), esposizione sia nella prima sia nella seconda metà della gravidanza (1,35 per le benzodiazepine e 1,44 per gli Z ipnotici) ed esposizione a Z ipnotici per 30 giorni o più (1,31). Tuttavia, gli intervalli di confidenza erano ampi e comprendevano il valore di null, indicando un’incertezza sostanziale.

Nel complesso, lo studio non ha evidenziato un aumento del rischio di disturbi psichiatrici nei figli dopo esposizione prenatale a benzodiazepine o Z ipnotici quando si considerano i fattori familiari condivisi. Rimane tuttavia la possibilità, non completamente escludibile, di un lieve incremento del rischio in specifici contesti, in particolare con esposizioni nella seconda metà della gravidanza, con esposizioni protratte o distribuite lungo l’intero periodo gestazionale, e con durate più lunghe di assunzione di Z ipnotici.

BMJ. 2026 Apr 29;393:e088671. doi: 10.1136/bmj-2025-088671.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42055584/ 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Presentati al Convegno AIIC i risultati di due progetti dell'Università di Torino che hanno identificato metaboliti e varianti genetiche associati alla patologia
Analizzati i dati di oltre 568mila lavoratori statunitensi. Chi svolge attività compatibili con il lavoro da remoto ricorre più spesso ai servizi di salute mentale, soprattutto se vive da solo
Uno studio di ricercatori dell'Università Statale di Milano e dell'Istituto Superiore di Sanità richiama l'attenzione sulla cosmeticorexia
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology documenta sequele neurologiche a lungo termine nei sopravvissuti, nonostante un progressivo miglioramento nel tempo

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Basilicata
medico chirurgo specialista in neurologia

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...