In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento (SAM, 1–7 ottobre 2025), la
Società Italiana di Neonatologia (SIN) e la
Società Italiana di Pediatria (SIP) richiamano l’attenzione sul valore dell’allattamento al seno per la salute, l’economia e la sostenibilità ambientale, invitando a rafforzare le reti di supporto intorno alle madri.
Il progetto Policy Aziendale per l’Allattamento (PAA) della SIN ha coinvolto 104 Punti nascita, con risultati significativi: il tasso di allattamento esclusivo alla dimissione è salito dal 67% al 71% su oltre 33.000 neonati, pari al 9% dei nati in Italia nel 2024. Ben 57 Punti nascita hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale come “Punti nascita per l’allattamento”, che sarà conferito durante il XXXI Congresso nazionale SIN il 7 ottobre a Montesilvano.
“Sembrano incrementi piccoli, ma in realtà riguardano decine di migliaia di neonati – sottolinea Riccardo Davanzo, presidente Com.A.SIN –. Lavorare in rete ha dimostrato di essere la chiave per migliorare i risultati”.
La SIN diffonde inoltre le 7 regole d’oro per l’allattamento, che includono l’avvio precoce con il contatto pelle a pelle, l’allattamento a richiesta, l’esclusività nei primi sei mesi, l’evitare la “bilancia-mania”, il riconoscimento del latte materno come alimento completo, la possibilità di chiedere aiuto in caso di difficoltà e la valenza ecologica di questa pratica.
Anche la SIP ribadisce che l’allattamento rappresenta “la migliore forma di nutrizione e prevenzione per il neonato”, con vantaggi documentati su riduzione di obesità, asma e infezioni. “È essenziale rafforzare i servizi territoriali, i consultori e i punti nascita – evidenzia la società – per sostenere le famiglie e garantire che nessuna madre si senta sola in questo percorso”.
Secondo Massimo Agosti, presidente SIN, “allattare è una partita che si vince con il gioco di squadra, creando reti sostenibili intorno alle mamme e mettendo al centro il benessere dei bambini e delle famiglie”.